venerdì, 22 maggio 2009
In fondo dovevo aspettarmelo.
Si, perchè se i tipi strani li trovo in Posta o al Bar, come minimo qualche pazzo sciroccato lo dovevo trovare pure lì.
Dove ?
Vince un orsacchiotto chi indovina !
Beh, sono in un posto dove dei tipi in calzamaglia si divertono a portare a spasso per il paese una rana su un carretto... senza averla leccata prima !
A parte il fatto di cercare con lo sguardo il BianConiglio a cui chiedere spiegazioni, va tutto bene; musica e compagnia sono ottime ed il tempo vola veloce.
Tra una birra e l'altra mi presentano una tipa carina, rossa che la si poteva scambiare per un'irlandese. Il fascino esotico viene smorzato da un marcatissimo accento piemontese, ma ho già detto più volte che non è un mondo perfetto.
Mi parla, mi guarda fissa e ad un certo punto mi dice :
" Cavoli, ma che denti bianchi che hai ! "
Per un secondo mi immagino di essere lo Stregatto, poi realizzo di aver appena finito delle pappardelle al cinghiale ed allora penso alla presa per culo e mi immagino di avere chissà che tra i denti. In un istante serro le labbra a culo di gallina, opero una rapida passata di lingua e no, nulla.
Mistero.
La tipa continua imperterrita :
" Cavoli, e che canini ! "
Deve esserci stato un cambio di storia, non sono più nel Paese delle Meraviglie, ma mi ritrovo nella casa della Nonna di Cappuccetto Rosso.
Sto quasi per rispondere :
" Per morderti meglio ! "
quando la tipa riprende l'iniziativa e :
" Sai, ti farei passare dei brutti momenti... "
Sono abbastanza basito da questo approccio particolare e a fatica tento di immaginarmi la finta irlandese con la frusta, quando lei ci mette il carico :
" Ma mai quanto il mio ragazzo ! "
A quel punto, fortunatamente mi sento dire :
" Sai, facciamo un Gioco di Ruolo dal vivo sui Vampiri ! Lui fa l'Inquisitore ed io mi sono calata nella parte della Cacciatrice... "
Riprendo il mio aplomb, evito facili battute su quello che poteva essersi calata la tipa e vado al bancone ad ordinare un paio di birre.
Una per me ed una per il Bianconiglio.
lunedì, 22 dicembre 2008
Titolone un po' pomposo, ma quando non si scrive da più di un mese, bisogna titillare l'autostima.
O no ?
Anche perché so che un po' sentivate la mia mancanza.
Una latitanza forzata dovuta alla ricerca disperata di una casa e se ora Vi scrivo dalla nuova Q-House, sfruttando il wi-fi del notaio qua sotto, trovare questi benedetti metriquadri è stata un'impresa.
Tipo quel giorno che...
" Buongiorno, sono Q e la chiamavo per quel bilocale... "
" Piacere, sono Monica. Se hai tempo lo vediamo subito. "
" Ok, dove ci troviamo ?"
" Davanti ai bidoni dell'immondizia dell'ospedale. "
e già da quello avrei dovuto capire...
trovo la tipa di fronte ad un cassonetto, con un trucco intonato alla campana del vetro e mi presento come mi ha insegnato MammaQ:
" Piacere, Q "
vengo squadrato per una manciata di secondi ed accolto da un :
" Di che segno sei ? "
Indeciso se darmi alla fuga, rischio e rispondo:
" Ariete. "
" Ah... gli arieti. Ho sofferto 10 anni per un ariete. "
Di fronte al miraggio di una casa non perdo la mia proverbiale faccia da Q e ribatto:
" Ma se può servire, son nato settimino ! "
La tipa sorride e mi dice:
" Ma no, non ha importanza... mica parlavo di questa vita ! "
Basta, voglio scappare !
" Parlavo della vita in cui io ero una contadina che si è suicidata per amore. Ma sono ormai un paio di secoli fa ! "
Più fuori di una bandiera della Pace, la tipa continua :
" Sai, una mia amica vede le aure delle persone. Io son già vissuta due volte. Vuoi sapere cosa ho fatto nella mia seconda vita !? "
" Ma certo ! (tanto ho capito che da te, la casa non la affitterò mai !) "
" Beh, ero un ribelle indipendentista scozzese "
non mi trattengo e mi lascio sfuggire un:
" Mai nessuno che abbia fatto l'impiegato alle Poste ? "
la tipa mi guarda malissimo e risponde :
" Ah, ma io ero un soldato semplice ! "
Allora OK !
Arriviamo alla casa e la sciroccata mi prende per mano.
Che voglia sentirmi l'Aura ?
" Senti Q, la casa ha un piccolo difetto. "
" Beh, se è roba tipo dare il bianco, son cose normali. "
" Non proprio... c'è il vicino che bisogna saperlo prendere. "
scuoto la testa come un pupazzo e attendo una spiegazione.
" Vedi Q, è un signore che proprio normale non è... "
" e... "
" può darsi che ti voglia picchiare. "
La guardo e lei capisce :
" Proprio non ti interessa !? "
" Mi spiace Monica, ma penso che cercherò altrove. "
Ci salutiamo, lei se ne va e poi con un guizzo si volta e mi chiede :
" E conoscere la tua aura, non ti piacerebbe ? "
" Meglio di no. Non vorrei scoprirmi un serial killer di agenti immobiliari. "
martedì, 18 novembre 2008
Un paio di sere fa facciamo mostruosamente tardi e tre pie donne accolgono a casa una decina di disperati per una spaghettata delle 4 di mattina.
Rapida controllata nella dispensa e reperimento di aglio, cipolla, olive e due scatole di pelati per una puttanesca da farsi a tempo di record, prima che qualcuno si addormenti sui divani.
Successone della pasta e intimiamo alle padrone di casa di non muoversi, ché la pulizia della cucina è cosa nostra.
Mentre qualcuno mi passa i piatti e mi ustiono allegramente, Lei sgombera il piano di lavoro e la vedo buttare le scatole di pelati nel secchio dell'umido.
Q : " Ehi, quella è latta, mettile nell'altro bidone. "
Lei : " Ma no, c'erano i pelati dentro... "
Q : " Dunque ? "
Lei : " I pelati sono umidi, no ? "
Ho ancora la speranza che fosse una Candid Camera.
martedì, 11 novembre 2008
Un giovedì sera come tanti, gente in piazza, nuove conoscenze e presentazioni di rito.
Conosco i miei limiti e quando Daniela si presenta, metto le mani avanti:
" Piacere, Q. Spero che in futuro mi perdonerai, ma non sono per nulla fisionomista e la prossima volta non ti riconoscerò. E' così, sono un caso umano. "
Tale Daniela prende a cuore il caso umano e iniziamo un siparietto:
" Vedi Q, succede perché quando ti presenti, ti focalizzi sul tuo nome e presti poca attenzione a quello degli altri. Sai, lo facciamo tutti. "
Perplesso domando :
" E a questo punto mi proporrai una soluzione, vero !? "
" Sì. Non pensare assolutamente a te stesso e ripresentiamoci. "
Accetto l'esperimento conscio dei rischi che sto per correre, visto che ho all'attivo qualche grappa e chiedermi di dimenticare pure il mio nome, vuol dire portarmi ad avere l'elettroencefalogramma di un sottaceto.
Anniento la mia personalità e ripeto per tre volte:
" E' un piacere conoscerti, Daniela. "
Lei, ottimista come poche, al momento dei saluti mi fa :
" Visto !? Son sicura che la prossima volta ti ricorderai di me ! "
ecco, smettetela di sghignazzare...
Tre giorni dopo.
Domenica sera, concertino al pub, la Lumix nella tasca dell'eskimo, la voglia di fare un mare di foto e d'un tratto mi scopro paparazzato !
Una ragazza, Lumix anche lei, mi sta scattando foto e la lascio fare, poi tiro fuori la mia e scherzando la sfido a un duello all'ultimo scatto.
Si fanno due risate, seduti sugli scalini ci si scambia le macchine, sensibilità, ISO, guarda questa foto, il bianco e nero si, il seppia no, e dopo dieci minuti mi accorgo di essere un perfetto maleducato e le dico :
" Comunque scusami, mi chiamo Q ! "
Lei mi guarda sconsolata e mi fa :
" Ma allora non scherzavi... io sono Daniela. "
Alla fine forse ho trovato il modo per riconoscerla !
Stasera io porto una torta e lei prepara una parmigiana.
So che devo salutare la ragazza con la teglia.
Post dedicato a QuieteBlu...
che fenomeni che siamo !
domenica, 02 novembre 2008
Una Strega sentimentale scrive sul suo blog:
" Per me l'amore per un uomo è come una pìantìna...
...E voì....mì raccontate come amate ? "
Beh, anche per me l' Amore è come una piantina.
Non c'è paragone migliore a mio avviso.
Intanto, come tutte le piantine è di difficilissima interpretazione.
Mentre tenti di capirci qualcosa, basta un attimo di distrazione ed una folata di vento te la porta via.
Fatichi a riacchiapparla e, metti che tu sia a Genova e debba cercare Vicolo dell' Amor Perfetto, con la tua piantina in mano non lo troverai mai.
Nel frattempo ti si è stropicciata, non riesci a ripiegarla, ti sembra un impiccio e ti chiedi che l'hai presa a fare.
Alla fine la lasci perdere e la butti nello zaino, e giri senza meta, godendoti le piazzette, l'odore del porto ed il sapore della focaccia, la luce che si insinua nei caruggi e le voci del mercato, quando d'un tratto te lo trovi davanti, il Vicoletto che cercavi e quasi non credevi più di trovare.
E non importa che la Strega parlasse di una piantina in un vaso...
E importa ancora meno che quella piantina sia servita o no. La ricerca di un Amore è fatta di tentativi, di sforzi inutili e di sorprese che ti illuminano da un secondo all'altro e saper riporre una cartina in uno zaino vale tanto e forse più che averla comprata.
Post incasinato, ma mi piace così.
martedì, 28 ottobre 2008
Casa Q è in affitto, è scassatissima ma ha un prato davanti, una vista con dei tramonti di fuoco e un gatto bianco e rosso che passa a far visita di tanto in tanto.
Su quel prato ci si mangia un panino a pranzo quando non si ha il tempo di prepararsi uno spago o semplicemente perché un panino su un prato è più buono di un piatto caldo al chiuso.
Casa Q è al pianterreno, a tre metri da quel prato che in primavera si riempie di viole e dalla stradina sterrata che ti porta proprio davanti.
Uno degli impicci più grossi dell'abitare allo stesso piano delle formiche è principalmente quello delle formiche. Certo, ne ho viste anche ad un quarto piano, ma fidatevi che in terra ce ne sono parecchie di più.
Comunque, escludendo i laboriosi imenotteri, quel mix di prato sempre umido e di polvere dello sterrato è assolutamente letale per chi ama un pavimento splendente.
Aggiungi che ai tempi il padrone di casa ha optato per un finto cotto che anche da pulito pare zozzo, e le piastrelle stringeranno un patto diabolico col "Signore degli Aloni", immune a qualsiasi detersivo e risciacquo.
Fondamentalmente non me ne è fregato mai molto, odio gli sforzi inutili, mi basta che sia pulito e a quelli che dicono:
"sul mio pavimento ci potresti mangiare."
rispondo : " ma mangiateci voi sul pavimento... zozzoni ! "
Fatto sta che la settimana scorsa incrocio una mia amica a fare spesa e la vedo comprare un bottigliozzo di Cera XYZ.
Chiedo lumi e vengo catapultato in uno spot, dove tutto luccica e sbrilluccica.
Un mondo fantastico dove anche il mio pavimento splende.
Basta una sola passata.
Senza risciacquo.
La compro.
Sabato pomeriggio mi metto a fare il casalingo, piatti arretrati, lavatrici da fare e stendere, spazza e lava e poi è il suo momento.
La verso sul pavimento come un olio essenziale e lo massaggio con un panno morbido, mentre lei si spande come dotata di vita propria, quella vita che ora sta donando a mattonelle troppo a lungo dimenticate. Le vedo rinascere sotto i miei occhi e quelle là in fondo, dove lo spazzettone morbido e turgido allo stesso tempo non è ancora arrivato, sembrano ardere dal desiderio di essere inondate dalla mia linfa vitale
(ah... meglio di un romanzo Harmony !)
Beh, ieri pranzavo rimirando il mio splendido e sbrilluccicoso pavimento che mai era stato sì bello, quando mi suona il telefono.
"Pronto ? MisterQ, sono il PadroneDiCasa. Volevo comunicarle che dovremo fare dei lavori... il figlio che si sposa... insomma... si cerchi casa che la sfrattiamo."
Metti la cera, togli la cera.
Metti la cera, vende la casa.
Metti la cera, cerchi la casa.
Sarà mica che 'sta cera porta un po' sfiga !?
martedì, 21 ottobre 2008
Lei mi dice:
" Arrivo oggi pomeriggio. Ah, ci sono anche due miei amici. Lei è molto bella e lui molto grosso."
Istintivamente penso alla volpe del Piccolo Principe, all'inutile ricerca di un mondo perfetto pieno di galline e senza cacciatori... ma questa è un'altra storia.
Siamo in quattro, qualche bicchiere di vino, un tagliere di affettati e chiacchiere di sogni, lavori ed ambizioni. La voglia di andare all'estero stuzzica un po' tutti ed ognuno mette sul tavolo quello che sa.
Tocca al Cazzaro dire la sua :
" Una tipa per cui avevo perso la testa se n'è partita col Progetto Leonardo. Tre mesi di stage in Francia. "
Stranamente snocciola dati, bandi di concorso ed insomma, sembra pure serio.
Lei è sorpresa mentre la ragazza carina chiede:
" Dai, sono alla fine dell'Uni ! Dimmi di più che è una cosa che mi tocca parecchio "
Il Cazzaro ha un moto d'orgoglio.
" Guarda, vorrei, ma da quando è partita non ho più avuto modo di toccare né lei né certi argomenti. "
Concorso
Il lettore ha 30 secondi per decidere quale sia il ruolo di MisterQ all'interno di questo post.
martedì, 30 settembre 2008
Se c'è una cosa che mi fa piacere, escludendo il caffè a letto ed alcune pratiche sessuali da farsi in cucina, i complimenti si guadagnano un bel posto in classifica.
Alisya, che mi commenta nello scorso post con un:
" ho letto vari tuoi post... ed ho continuato a leggere senza annoiarmi! "
li unisce all'educazione e mi manda un messaggio privato breve e gentile in cui mi chiede di potermi aggiungere ai suoi
Amici.
Un gesto garbato che fanno in pochi e che mi ha fatto iniziare la giornata col piglio giusto, visto che questa cosa degli
"amici" mica l'ho mai capita.
Ben venga essere tra gli "amici" di chi mi commenta, persone con le quali ho un rapporto ed un confronto diretto, ma quelli che sbucano dal nulla e
ZAC, ti aggiungono nella loro lista infinita di conoscenze, non l'ho mai capito.
Certo, i miei 37 amici son poca cosa rispetto all'esercito di
Fabio Volo che sul
MaiSpeis ne conta più di 30mila.
Uno che ha preso alla lettera
Dario Baldambembo e la sua :
" l'amico è qualcosa che più ce n'è meglio è ".
Eppure qualche preoccupazione ce l'ho anche io.
Tipo quella volta che mi son ritrovato ad essere ignaro amico di
Mario e del suo blog.
Un blog chiamato
" AMO I CAZZONI ".
Puramente fotografico.
mercoledì, 17 settembre 2008
Ditemi voi se non mi devo incazzare come una bestia !
Son dei mesi che rimugino sul post del pollo, che è uno di quei rarissimi post personali dove mi metto un po' a nudo, parlo di quello che mi passa per la testa ed il cuore... insomma, mi sputtano un po' e mi piace pure.
Fatto sta che la storia del pollo è qua di fronte a me, su un blocco di appunti e scritto a stilografica in pausa pranzo.
E non ve la racconto.
Perché ?
Perché stasera apro la posta e mi trovo una mail del Signor Splinder.
Chi mi legge da un po' sa che tra le mie conoscenze ci sono le FarmaDonne che, con il loro stuolo di vecchine traballanti e rappresentanti aitanti, rappresentano il farmamond...
Signor Splinder : " Fermati Q ! "
Q : " rappresentano il farmamon... "
S.S. : "Non lo dire !"
Q : " il farmam... "
S.S. : " Anatema sul Q e sulla sua progenie ! "
Q : " Cazzo, una progenie ? Allora si tromba ? "
S.S. : " Adottati, Q... adottati... "
Insomma, mi leggo sta mail e non so se ridere o piangere.
Dite voi:
Gentile MisterQ,
ti chiediamo di rimuovere, entro 24 ore, dal tuo blog il tag (e la
parola dentro i post) "Farma(fate una bella pausa)Mondo", dal momento che i propietari (sic !) dei diritti sul nome ne ha reclamato la paternità, il marchio Farma(rifate una bella pausa)Mondo è registrato e protetto internazionalmente in tutti i paesi.
Un saluto e grazie per la collaborazione :)
La Redazione
Intanto stendiamo un velo pietoso su una "Redazione" che mi scrive PropRietari senza una R e sul plurale che diventa un singolare... sarà un errore di stompa !
Sarebbero bastate due righe direttamente sul blog e non ci sarebbe stato il minimo problema.
"Buongiorno Q, sono il signor Farma(conta fino a tre)mondo, ti spiacerebbe..."
Ed invece questi signori, con un'arroganza che merita solo compassione non trovano di meglio che prendersi la briga di avvertire il loro ufficio legale e di far contattare la redazione di Splinder.
Probabilmente mi vedono come una minaccia al loro buon nome, o forse non sanno dove sta di casa l'educazione.
Forse un pessimo mix di entrambe le cose.
I poverini reclamano la paternità e non sia mai che io mi appropri del loro splendido pargoletto.
Da oggi il Tag "farma(sono in apnea)mondo" diventerà un semplicissimo "farmastorie", con buona pace di chi vede in me un potenziale usurpatore di titoli e copyright.
Ah, a proposito di copyright...
Dopo aver spulciato per bene non solo Google, ma anche l'appendice dei neologismi della Treccani, sarei lieto di salutare questi zelanti signori con una parola tutta mia che probabilmente registrerò.
A voi un sentito e cortese Farmaffanculo
venerdì, 29 agosto 2008
MonoNeurone : " Ciao Q ! "
MisterQ : " Ciao, come va ? "
MN : " Mamma mia ! Troppo bella questa cosa ! "
Q : " Vinto all'Enalotto ? "
MN : " No, sono amica di Fabio Volo ! "
Q : " Ma dai ?! Pensavo avessi smesso con le droghe "
MN : " Scherzi sempre... troppo bello ! "
Q : " Magari simpatico, ma bello è un parolone. "
MN : " Ma no. Stamattina ho controllato il MaiSpeis e... "
Q : " e... "
MN : " ...e sono sua amica ! "
Q : " Sticazzi ! "
MN : " Ma tu il Maispeis non ce l'hai ? "
Q : " No, il Maispeis non ce l'ho. "
però ho un blog dove ci passa della gente normale.
E voi ?
mercoledì, 20 agosto 2008
Amica : " Q, ci sei per una birra ? "
Q : " Vorrei, ma son bloccato a casa. "
Amica : " Ma dai, mi spiace, che succede ? "
Q : " Ho fatto la cazzata... la peperonata ! "
Amica : " Magari con la salsiccia, eh !? "
Q : " Infatti... "
Amica : " E adesso non riesci più a muoverti, eh !? "
Q : " Si, ma non infierire, please ! "
Amica : " Quanta ? "
Q : " Due chili almeno ! "
Amica : " Cazzo, ma fai schifo ! "
Q : " Carenza di affetto... "
Amica : " Non ci volevano i dolci ? "
Q : " Detesto le cose scontate. "
Amica : " Ti sei preso un Alka-Seltzer almeno ? "
Q : " Ma no... giusto un po' di Lasonil. "
Amica : " Lasonil ? Ma sei idiota ? "
Q : " Ma no... Ho aperto il freezer e mi è caduta sulla caviglia ! "
Risatine in sottofondo...
E poi vi sembro uno che si fa intimorire da un paio di chili di puvrunà ?
E' che quella stronza ha giocato sporco.
Ecco.
mercoledì, 06 agosto 2008
Un caffè freddo con una mia amica, universitaria, carina e bravissima a scegliere gli uomini sbagliati.
Parliamo dei nostri casini amorosi e mi fa:
" E quello là, per fortuna che ci siam mollati. "
Stupito, chiedo : " Ma dai, sembrava che tu e lui... "
In effetti sembra sempre che tu e lui.
" Guarda Q, nessun rimpianto.
Un giorno gli ho detto che mi sarebbe piaciuto andare alla Biennale di Venezia.
Ci ha pensato un po' e sai che mi ha detto ? "
" Ma una specialistica più vicina non la trovi ? "
Vero.
Nessun rimpianto.
sabato, 19 luglio 2008
Consueta pausacaffè con la FarmaDonna, impareggiabile a destreggiarsi tra Rappresentanti aitanti, Burocrazia assassina e Vecchiotti arzilli, che con questi caldi son tanto molesti quanto a rischio di sciopone.
Da un po' di tempo c'è la possibilità, esibendo la Tessera Sanitaria, di avere uno scontrino dettagliato e scaricare le spese dei Farmaci dalla Dichiarazione dei Redditi.
Sarà che non è una cosa difficile, sarà che risparmiare due lire a fine anno non fa mai male, la gente si è abituata in fretta ed alla FarmaDonna basta un semplice
" Ha il Tesserino ? " perché 9 su 10 esibiscano la tessera.
Nove su dieci. Appunto.
E il decimo ?
Il decimo compra un paio di cose ed al momento di pagare la Farmadonna gli rivolge la fatidica domanda:
" Vuole scaricare ? "
Il tipo si irrigidisce, vince un po' di imbarazzo e...
" Ma si, mi dia anche un paio di clisterini. "
mercoledì, 16 luglio 2008
Come un novello
Peppiniello di Capua che abbracia i fratelloni
Abbagnale, ancora incredulo per l'impresa titanica, posso gridare un liberatorio :
" Aggiamo Vinciuto !!! "
Ecco, per chi se l'è persa, la mitica foto !
MisterQ ed il dramma del mattino
Con una felicità seconda solo al
Tardelli dei mondiali di
Spagna, non mi resta che ringraziare gli altri ragazzi che hanno partecipato al contest, la
Viola che senza di lei questa cosa non sarebbe esistita proprio, chi mi ha votato per i più svariati motivi (pessimo gusto, scommessa, un fioretto, corruzione...) e soprattutto tutte le donne della mia vita.
E solo grazie a loro che sono quello che sono.
Un uomo che non cambia il rotolo.
Un vero uomo.
lunedì, 07 luglio 2008
Chiedete ad una donna cosa la colpisce di più in un uomo e vi dirà:
" Di un uomo guardo gli occhi e le mani. "
Se la donna è sincera aggiungerà:
" Se è seduto. "
Visto che mi sono già esposto al pubblico ludibrio pubblicando sul blog foto di pacco e
chiappe, completo l'opera con una foto delle mie mani.
A smuovermi è stata
Viola che ha aperto un
"Hands Contest" e così le mie mani sono finite sul suo blog.
Ci sono un sacco di foto belle da votare !
mani che impastano...
mani che scrivono...
mani che suonano...
mani che stringono...
mani che colpiscono...
E le mie cosa fanno ?
Ero indeciso sul cosa far fare alle mie mani.
Ultimamente si rinfrescano con qualche
Mojito.
O montano librerie Ikea.
Da un po' non regalano carezze (tristezzzzzzaaa !!!)
Però qualcosa fanno.
Le mie mani si interrogano e si disperano.
Vivono il dramma della privazione ed esprimono quello che tutto il mio corpo pensa.
" come fare ? "
Beh, se sono riuscito ad incuriosirvi un po', cliccate sul
bannerino, cercate la mia foto, e se un po' mi conoscete non avrete bisogno della didascalia per riconoscermi ed ovviamente votarmi !
E guai a chi osa commentare le mie piastrelle anni '70 !