giovedì, 22 maggio 2008
La mia Maestra di Vita mi guarda con lo stesso affetto con cui una veterinaria guarda un panda.
Più mi conosce più capisce che le mie possibilità di riproduzione sono scarse.
Oddio, calma...
Intanto il panda ce l'ha piccolo, ma proprio piccolo...
Io semplicemente non riconosco le persone.

Per darvi un'idea, la settimana scorsa passiamo davanti ad un bar ed la M.d.V. mi fa :
" Che ne dici della barista ?! "
Io, da uomo che ne sa a pacchi rispondo :
" Carina ! ma l'altra che c'era il mese scorso era meglio. "
Vengo gelato da un lapidario :
" Imbecille, è la stessa. "

Incasso, pago gli spriz ed esco con le orecchie bassissime.
In questo momento un panda si sente come Rocco.

Scritto da: MisterQ alle ore 05:10 | Permalink | commenti | commenti (pop-up)
categoria:new runt, scazzoa1000, romantiqme, the-real-q
mercoledì, 14 maggio 2008
A Mimmo la gnocca piaceva da morire.
Aveva ripetuto la prima media un paio di volte, la seconda una sola e in terza l'avevano defenestrato dalla scuola, sufficiente e l'indice della preside indicava quella fabbrica che di lì a poco avrebbe chiuso.
Eppure... avete presente il richiamo della foresta per Zanna Bianca ?
Ecco, dove c'era pelo, c'era Mimmo.
E così, a diciassette anni suonati si era iscritto alle Magistrali, unico maschio in una classe di venti quattordicenni, che sulle prime lo prendono in giro per poi adorarlo come un Fonzie di periferia.
Era ignorante come una capra, e non credo che adesso faccia il maestro... ma di una cosa son sicuro.
Non ha mai fatto il rappresentante di Istituto.
Le ragazzine gli passavano i compiti, poteva baciare chi voleva con uno schiocco di dita, ma non lo si è mai visto al tavolo con il Preside.
E a nessuno era mai saltato in mente di proporre delle "Quote Azzurre" per avere Mimmo in consiglio di Istituto, come rappresentanza maschile.
Semplicemente su venti donne, per una semplice statistica era molto più facile trovare un paio di ragazze intelligenti, che affidarsi in un eccesso di democrazia ad un maschio ignorante e preda degli ormoni.
Dall'altra parte, nella mia classettina dello Scientifico, 13 maschi e 12 femmine, avevamo un ragazzo ed una ragazza come rappresentanti di classe.
Così, senza tante balle...

Ora abbiamo un Governo con l'età minima più bassa di quello di Zapatero.
Olè.
Abbiamo 4 donne Ministro.
Mugugni...
Qualcuno dice che son poche.

Sentendo le prime parole della Prestigiacomo, mi vien da dire che son pure troppe.
Una che come prima dichiarazione pubblica si rivolge a Pecoraro Scanio e dice :
" Ringrazio Alfonso per l'ottimo lavoro finora svolto... "
Una così la vedo un po' come Mimmo rappresentante d'Istituto.



Scritto da: MisterQ alle ore 02:08 | Permalink | commenti (6) | commenti (6) (pop-up)
categoria:scazzoa1000
martedì, 22 aprile 2008
Latitante dal blog da parecchio, mi ritrovo una mail che mi smuove dal torpore e mi fa rimettere le mani sulla tastiera. Più che una mail, una domanda nuda e cruda, ma anche uno stimolo piacevole a parlare di queste meraviglie che nel mondo dei blogger surclassano i Bau di parecchi punti.
Sarà che i proprietari dei Bau sono troppo impegnati a portarli a pisciare e non resta loro il tempo di aprire un blog ?

Ciao, ho visto nel tuo blog foto di gatti:cosa ti piace dei mici?

Mi piace tutto.
Mi piacciono perché nelle varie razze rispecchiano un canone di bellezza assoluto.
Il Gatto, grasso, magro, con la coda o senza, gol muso gnuffo come un persiano o appuntito come un siamese, sorridente come un certosino o sornione come un soriano è e resta sempre un Gatto ad ogni latitudine.
Vai a dire ad un bimbo di disegnarti un Gatto e tu su quel pezzo di carta imbrattato lo riconoscerai per quello che è: un Gatto.
Così come il sole, la casetta e l'albero...  non si scappa.
Chiedi di disegnare un cane e a seconda che sia un alano o un bassotto potrai confonderti con un vitello o una pantegana.
No, non ci siamo proprio.
Momentaneamente sono single (Donne, venite ! Acciughe fresche !!!), in affitto in un bilocale e con poco tempo da dedicare ad un animale.
Quando stavo con la Psi era una lotta per chi doveva preparare la colazione...
vi immaginate la voglia di alzarmi a far pisciare un cane tre volte al giorno ?
Eppure un Gatto potrei azzardarmi a tenerlo.

Parliamo di carattere, affinità ed indole ?
Sicuramente chi ama i gatti non ha bisogno che glielo spieghi.
Chi non li ama non capirebbe.
Il Gatto mi è simile.
Stop.

Lasci un cassetto aperto ?
Il gatto ci va !
Una scatola da scarpe ?
Lo troverai dentro !
Un letto matrimoniale ?
Lo occuperà tutto costringendoti a dormire su uno strapuntino.
Il bidet ?
Mai trovato posto più comodo !

Qualsiasi luogo sarà esplorato ed abitato da un micio; magari per poco, ma lo farà suo.
E pur di entrarvi ed accoccolarvisi, assumerà le forme più strane, magari con pose buffe, ma comunque con un'eleganza tutta sua.
Camilleri ha scritto "La forma dell'acqua" pensando alla sua capacità di adattarsi a qualsiasi forma e contenitore.
Più o meno come un Gatto.
Ecco, un Gatto per me è come l'acqua.

Indispensabile.


Scritto da: MisterQ alle ore 17:55 | Permalink | commenti (14) | commenti (14) (pop-up)
categoria:romantiqme, the-real-q
mercoledì, 02 aprile 2008
La conosco ad una festa di qualche mese fa, forse una laurea o un compleanno, e nessuno sa dirmi nulla di lei. Salta all'occhio per una bellezza fuori dal comune, mora, riccia ed occhi azzurrissimi. E' alta, inquieta come un animale in gabbia e fuma senza ritegno così, rischiando un attacco di asma, mi avvicino a quella nuvola di fumo e capelli.
Sono sprezzante del pericolo, soprattutto in certi frangenti.
Si parla, ma è distratta, sfuggente e ci si saluta con un "ciao, ci si rivede..." che vuol dire tutto e niente.
Principalmente niente.

La seconda volta ci si incrocia per strada, le solite fatiche a riconoscersi, a ricordarsi i nomi e l'invito per un caffè al volo:
" Mi spiace, ma ho da fare, sono in ritardo... "
Beh, se una è in ritardo è in ritardo.

La terza volta sta uscendo dalla farmacia e mi anticipa:
" Ciao, sono di frettissima che son troppo raffreddata e poi non vorrei attaccarti l'influenza... "
Vorrei replicare che con lei mi scambierei volentieri ogni genere di germi, ma è già sparita all'orizzonte.
Si insinuano dubbi in me...

La quarta volta si ripete il copione della seconda:
" Mi spiace, ma oggi sono impegnatissima e poi ho delle scadenze ravvicinate e per un po' sarò impegnatissima. "
Appena mi volta le spalle mi specchio in una vetrina.
Faccio la mia porca figura.
Come i colombi dormono con la testa sotto un'ala, io mi ficco la testa sotto un'ascella.
Non svengo ed igienicamente mi approvo.
Restano i dubbi.

Ieri aspettavo un'amica in Stazione, tutto preso dalle mie cose quando sul binario arriva una bionda bella da togliere il fiato. Ma mica bella normale... 
Bella che la più bella che ho sognato, al confronto era Rosi Bindi.
Va là che mi devo aggiornare anche sui sogni !
Arriva il treno, recupero la mia amica e dallo scompartimento vicino scende anche la ricciolona.
Abbandono l'amica come se fosse un bidone di rifiuti tossici e faccio due passi verso la mora.
Non faccio più di due passi e mi blocco, pietrificato come un gargoyle sul cornicione di una chiesa.
Beh, voi avrete già capito, eh !?

Oggi ho telefonato alla mia "Maestra di vita", le ho raccontato l'accaduto e lei, come fosse la cosa più naturale del mondo mi dice:
" Scusa Q, ma quando tu conosci una ragazza, non chiedi mai se è lesbica !? "
" Hai ragione, sono uno sbadato ! "



Scritto da: MisterQ alle ore 13:40 | Permalink | commenti (27) | commenti (27) (pop-up)
categoria:scazzoa1000, romantiqme, the-real-q
venerdì, 14 marzo 2008
Sono a bere una birra con delle amiche, dalla Panterona tipo "te 'nziccu e te strazzu" alla Romanticona Comunque, passando dall'Alcolista Allegra che ad un mio tavolo non può mai mancare.
Per la cronaca "te 'nziccu e te strazzu" in Salentino vuol dire "ti acchiappo e ti riduco a brandelli" e a buon intenditor poche parole...
La RomanticaSempre, che sa qualcosa più di noi comuni mortali, si rivolge alla Panterona e, sbattendo gli occhioni, chiede :
" E allora l'hai rivisto !?"
La Panterona non si fa troppi problemi :
" Si, non ci vedevamo da mesi, siamo rimasti amici... "
RomanticaSempre incalza :
" Ma se vi ho visti che vi baciavate !!! "
Uno dei grossi limiti della legge antifumo nei locali è che non esistono più dei posacenere da ficcare in bocca a chi non si fa i cazzi propri...
è per questo che non riusciamo a fermare la Romanticona che esplode cinguettando :
" Scommetto che avete dormito assieme !!! Oh, eravate bellissimi ed io AMOOOO TROOOPPPOOO questi ritorni di fiamma !!! "
La Panterona, con la flemma che si addice ad una vera panterona :
" Cara, mi dispiace TAAANTOOO deluderti, ma più che un ritorno di fiamma è stato un ritorno di fava. "

Scritto da: MisterQ alle ore 04:13 | Permalink | commenti (14) | commenti (14) (pop-up)
categoria:romantiqme, the-real-q
martedì, 04 marzo 2008

Mi sono sentito fuori posto.
Ero alla guida della Q-Mobile, diretto a Bologna per la Fiera del Toposqualo con una compagnia eterogenea per età e professioni. Io, trentenne stagionato ed un coetaneo, un venticinquenne ed un ragazzo di quarant'anni passati, all'inizio accomunati da una passione, dapprima conoscenti e poi amici.
Ragazzi su cui so di poter contare in qualsiasi momento e situazione.
D'un tratto, dopo una galleria una voce fa :
" Scusate ragazzi, è la mia ! "
Guardo nel retrovisore e scorgo il tipico movimento chiappico di chi si sbilancia su un lato e poi il boato.
Una puzza indicibile, alla faccia dei teorici del Menga :
" Quelle rumorose non puzzano... "
Avrei voluto vederli al posto mio !
Ecco, mi son sentito fuori posto.
Diciamo che avrei preferito essere in un giardino d'inverno colmo di orchidee, o in un forno fragrante di pane ancora caldo.
Giù i finestrini ed il colpevole prende la parola:
" Scusate, tutta colpa della mannite. "
Gli altri annuiscono con l'aria di chi ha capito ed io resto con l'aria di chi ha sulla capoccia un fumetto con un grosso punto interrogativo.
E mi spiegano che la coca viene tagliata con la mannite, che è uno zucchero con grandi proprietà lassative, e capisco pure che se avessi una macchina a gpl, farei il pieno al bombolone.
Sfortunatamente è un diesel, mi faccio il viaggio coi finestrini aperti e continuo a sentirmi fuori posto.
Cazzo, mi sento strano, mi sento una mosca bianca, perché io non fumo neanche una sigaretta ed anche se non li giudicherò mai, sento che è una cosa che stride con il mio essere.
Ecco perché mi sento veramente fuori posto.

Parlavo con un ragazzo che giocava a pallone :
" L'ho provata qualche volta e mi dava quella scarica che provavo segnando un gol... "
Mi sembra un paragone che non regge...
Perché il gol te lo costruisci con un'azione, perché quella rete te la ricordi finché campi e rivivi le facce degli avversari che guardano in terra, le mani dei compagni che tentano di abbracciarti mentre tu corri senza sentire la fatica.
Insomma, credo che manchi il ricordo.

Come quelli che mi hanno detto " E' una specie di orgasmo... "
Gente che mi sa che ha trombato male per tutta la vita.
Perché di una donna ricordo ogni centimetro di pelle, lo sguardo, la voce, l'odore ed il gusto, e certe cose no, non c'è polvere che possa sostituirle.

Perché sei io devo pensare alle droghe, magari voglio ispirarmi a qualche mito e mi ritrovo a pensare a qualche rockstar, bella e maledetta, al mito di Sherlock Holmes che si faceva di eroina, ai cannoni di Bob Marley...
Insomma, uno si immagina chissà che roba e poi si ritrova in una macchina di scoreggioni.
Sarà, ma se questo deve essere il risultato, una pasta e fagioli con una bottiglia di Merlot non li batte ancora nessuno.


citazione colta:
Se la mudanda l'è pesa,
l'era mia 'na scoresa



Scritto da: MisterQ alle ore 03:48 | Permalink | commenti (9) | commenti (9) (pop-up)
categoria:mangiare, scazzoa1000, the-real-q
giovedì, 21 febbraio 2008
Il web è piccolo, minuscolo e sovraffollato.
Ma mi piace.
Ed io sono un pigro cronico... che ci ha messo un anno a cambiare template e che su 18 link, ne ha 12 di gente che non scrive da una vita.
Eppure stanno lì, in bella vista, perché sono persone che mi hanno dato qualcosa.
Con qualcuna di loro ci ho pure bevuto una birra, con altre mi sono scritto parecchio e mi sono messo a nudo, o almeno in maglietta della salute... tutti sono importanti.
E poi ci sono quelle persone che non ci sono nei link, ed a loro è dedicato questo post.
Ci sono persone che non linko per pigrizia, come Marco e Maurizio, miei mentori in cucina ed un po' nella vita...
Laura "la Vet", che ha sempre una parola buona ed un pensiero gentile...
MariaL e la C, che cambiano blog, per scelta propria o altrui, ma restano sempre nel mio cuore per la musica, il cuore e quel non so che, che nessun gigabyte di computer potrà mai spiegare tanto bene quanto una pinta di Guinness.

Ma ho iniziato scrivendo che il web è piccolo, e devo anche aggiungere che Noi siamo egoisti.
Piccoli schiavi telematici legati ad un nick, e spesso da questo riconoscibili.
E allora mi ritrovo bloggers sulle foto di Flickr, come sui libri di Anobii, che pian piano mi aggiungono, ricreando ed espandendo la stessa identica rete di contatti che ho iniziato su Splinder.
Non solo il nick, ma una sintonia di gusti, passioni e letture ci accomuna e quando lo scopro un po' mi turba ed tanto mi piace.
Un paio di sere fa, girando su Anobii, scopro che Lei ha visitato il mio profilo (così come Marco e Lara)
Lei è in assoluto (non, assolutamente) bella, sveglia, intelligente e follemente innamorata del Bosca
Credevo fosse così persa da avermi dimenticato, ma forse scrivevo solo cazzate... chissà !
Da un lato ero felice che fosse così presa da dimenticarsi di me, dall'altro un po' mi mancava, perché è una di quelle persone di cui potrei fidarmi senza pensarci un solo secondo.
Grande Carnazza e mitico Bosca !

Ed il web è piccolo... ed è la terza volta che lo scrivo.
E queste ultime righe vanno a chi mi conosce nella vita reale e, per un loro caso, o per una mia imbeccata, capiteranno su queste pagine.
Pagine che sono una camera di decompressione, romanzate, esagerate ed istrioniche, ma scritte assolutamente col sorriso sulle labbra.
Chi ci è capitato per caso e mi riconosce, non mi giudichi, né mi commenti, ché non è affar suo.
Chi ci è capitato per mio volere, che possa scoprire un lato nascosto e giocoso di me, senza mai dimenticare la vera luce del mio sguardo.
Ciao P.


Scritto da: MisterQ alle ore 06:09 | Permalink | commenti (15) | commenti (15) (pop-up)
categoria:romantiqme, the-real-q
lunedì, 14 gennaio 2008
Calma, calma !
Consideratelo come "Documenti di Repertorio", come uno di quei TG in bianco e nero che mandano in onda alle tre di mattina.
Insomma, roba vecchia, ché qua si tromba poco e all'Amore lo si fa ancora meno.

Siam lì nel letto, lenzuola per aria, vestiti sparsi, ancora sudati e potrei quasi dire felici.
Il sole è già alto e ci illumina mentre ci si abbraccia, ci si fa due coccole e soprattutto si spera che sia l'altro a dire:
" Preparo io il caffè ! "
Io mi volto un po' su un fianco ed adotto la tattica del morto, sperando in una dose extra di carezze e grattini.
La sento avvicinarsi, il suo respiro sul mio collo.
D'un tratto esclama curiosa e soddisfatta :
" Ehi, ma cos'è questa cosa qua !? "
Continuo la pantomima del morto e lei mi stuzzica :
" Uh ! ma è di nuovo grossissimo ! "
C'è aria di bis... la colazione può aspettare !
Lei si lascia andare e dichiara :
" Q, non ti alzi da qua se non lo prendo tutto... "
Ho un sussulto ma lei mi sussurra :
" Fermo, non ti muovere. Lascia fare tutto a me... "
Richiudo gli occhi e mi rilasso completamente.
D'un tratto una fitta lancinante ed io riapro gli occhi ululando per il dolore.
Qualcuno mi ha tirato una pugnalata alla schiena.
Mi volto e la vedo con un sorriso inquietante mentre si guarda l'unghia del pollice.
Lei ha vinto ed io ho scoperto la differenza tra un pompino ed un punto nero.



Omne animal post coitum triste, praeter gallum qui cantat.

Scritto da: MisterQ alle ore 06:20 | Permalink | commenti (19) | commenti (19) (pop-up)
categoria:romantiqme, the-real-q
giovedì, 27 dicembre 2007
Immaginate la mia gioia quando MammaQ, il pomeriggio della Vigilia di Natale, mi dice:
" Q, ho dimenticato un paio di cose... accompagnami all' IperXYZ. "
Mi son sentito come quei cagnolini abbandonati sull'autostrada, che vorrebbero scappare ma si lasciano legare al guard-rail docili docili e con gli occhi luccicanti. L'Amore incondizionato che vince sull'istinto di conservazione... Puah !
E così, con la morte nel cuore, mi appresto ad entrare in uno dei peggiori gironi infernali, una moderna bolgia dantesca.
Poi, che l'Inferno sia un luogo affollato è risaputo, ma qua, a differenza di quanto detto da Wilde, la compagnia non solo non è delle migliori, ma bisogna pure tribolare per entrarci, visto che la ricerca del parcheggio è ardua e perigliosa, quasi quanto il ritovamento del mezzo all'uscita.
Ché se non ti segni la fila, giri a vuoto, seguito passo passo da un paio di fari ed un motore al minimo, pronti a carpire il tuo posto...   ehi, ma questo è un post di QuieteBlu !!! Plagio ! :)
Ok, entro all' Iper e MammaQ ci mette il carico:
" Q, l'hanno aperto da poco; anche se devo prendere solo due cose, te lo faccio girare tutto... "
Vorrei veltronianamente rispondere "ma anche no", ma altrettanto veltronianamente chino il capo e subisco il giro sfoggiando un sorriso degno di una emiparesi.
Dopo un'ora, MammaQ è in coda in cassa ed esibisce fiera un litro di latte ed un detersivo buonista, amicissimo dei colori. Io la batto perché ho all'attivo un paio di incontri che mi fruttano un mix letale di :
" Ma come sei cresciuto ! " , " Ma come sei magro ! " e l'immancabile " Ma la ragazza ce l'hai ancora ? "
Mi faccio appena sfiorare dalla tentazione di infilargli una cassa ananas negli orifizi più impensati (o più pensati...) e deposito sul nastro gli improcrastinabili acquisti.
D'improvviso "STUNC" e mi arriva una bottarella nella schiena. So già chi è, non mi volto né mi sposto di un centimetro, statico come un baobab.
"STUNC". Altra bottarella, una mano sbuca a fianco a me ed inizia ad impilare roba sul nastro. Dieci centimetri di spazio dove la tipa avrà già accatastato venti cose.
Sopra le mie.
Ah... si ! Perchè la tipa dietro a me è la classica Miss " Ho fretta e ti alito sul collo "
Mollo un calcetto a MammaQ, alzo gli occhi al cielo e sbuffo mimandole la situazione. Squadra la tipa, mi lancia uno sguardo e si volta dall'altra parte, segno che mi lascia carta bianca.
" Gentilmente, potrebbe farsi poco più indietro ? Sempre che lei non voglia scoparmi sulla cassa... "

Inspiegabilmente la tipa si è volatilizzata, ma... insomma... cavoli... uffa... vi giuro che non sono mica così brutto !

Ah, grazie al cielo con l'età mia mamma sta diventando sorda...


Scritto da: MisterQ alle ore 22:22 | Permalink | commenti (17) | commenti (17) (pop-up)
categoria:mangiare, scazzoa1000, the-real-q, mammaq
mercoledì, 19 dicembre 2007
Entro al bar e vedo un ragazzo accordare la chitarra. Fuori fa un freddo cane, ma bastano un paio di note per ricordarmi che stasera si suona De Andrè per chitarra e fisarmonica, e mi lascio avvolgere da una vampata di pura e semplice felicità.
E' l'ora dell' AperitivoLungo, che sai quando inizia, ma che difficilmente ti farà tornare in tempo per cena. La gente arriva alla spicciolata, iniziano a formarsi i primi gruppetti e mi spiace dovermi dividere tra canzoni ed amici, ché la Musica esige rispetto.
Un paio di brindisi, i primi auguri di Natale ed ecco arrivare la Cicci.
Anche lei si prodiga in un paio di saluti, si guarda attorno e mi vede.
Mi punta, attraversa la sala e mi abbraccia dicendo :
" Mitico Q ! Lo sapevo, lo sapevo troppo !!! "
La guardo basito e lei continua :
" Su, che si vede lontano un km, non far finta di nulla ! "
Continuo a guardarla come una scimmia di fronte ad un'incudine :
" Dai, sei troppo figo stasera ! Barba fatta, capello ok... la porti a cena o hai già organizzato a casa ? "
Non ci vedo più ed educatamente sbotto :
" Soggetto, verbo e complemento oggetto, please ! "
" Dai Q, Lei ! L'ho incontrata oggi ! Vuoi forse farmi credere che è tornata in città e non ti ha avvertito ? "
Assumo l'espressione di una scimmia sotto un'incudine.
Grossa.
L'incudine.
" Ma allora non lo sapevi ? "
" No "
" Forse era meglio se stavo zitta ? "
" Si "
" Devo sparire, vero ? "
" Prima pagami una birra... "


Amore che vieni, da me fuggirai...


Poi alla fine ci siam visti e...  mica posso dirvi tutto !

Scritto da: MisterQ alle ore 21:29 | Permalink | commenti (16) | commenti (16) (pop-up)
categoria:scazzoa1000, romantiqme, the-real-q
giovedì, 29 novembre 2007
OK, io scrivo.
Mi impegno a patto che Voi mi facciate una promessa solenne, tipo quelle dei boyscout.
Vi prego e vi scongiuro, non commentate:
" Ma tutte tu, MisterQ ? "
Ho la Vostra parola ?

La incrocio mentre esco dalla Posta e quasi ci si scontra.
Saluti di rito, solite lamentele sulle bollette, in parole povere tento di svicolare velocemente.
Perchè è inutile; posso pure sforzarmi, ma siamo su due lunghezze d'onda diverse.
Fingo meravigliosamente un morboso interesse per stivali e parrucchieri, ma risparmiami i congiuntivi.
Perchè se sono al bar col mio idraulico, o con la vicina che si sforza di parlare in italiano, ma pensa in dialetto, mi sta benissimo.
Ma sentire te, fresca di laurea che mi maltratti e torturi l'italiano, mi fa diventare tremendamente snob ed intollerante.
Mentre queste ultime 7 righe fanno capolino nella mia mente, si materializza il temutissimo invito:
" Si mangia un boccone assieme ? "
Senza sapere né come né perché accetto, ma l'istinto di autoconservazione ha il sopravvento e pongo una condizione :
" Si, ma un panino al volo che ho fretta ! "
La porto alla Focacceria, dove vado da una vita, sono di casa e l'atmosfera è assolutamente informale.
Saluto, ordino il mio classico panino con la porchetta e Marco dall'altra parte del bancone mi fa :
" Al solito ti schiaffo anche senape e tabasco ? "
Annuisco e la Musa ispiratrice di questo post si esibisce in un :
" Per me senza nulla per favore. Non mi schiaffeggi le salse. "


Scritto da: MisterQ alle ore 17:02 | Permalink | commenti (23) | commenti (23) (pop-up)
categoria:mangiare, new runt, gaudeamus
venerdì, 23 novembre 2007
Q.
Perchè Q ?
Intanto è breve e si ricorda...
Poi se volete dire che ho una faccia da Q, ci pigliate !
E mica mi offendo, se detto con garbo.
Poi, con la Faccia-da-Q un po' ci nasco e l'ambiente ha fatto il resto.
Qualche Psicologa, vecchia e nuova, lo chiamerebbe imprinting.
Nel mio caso l'imprinting è prettamente casalingo.
Si, sempre lei : mia madre (e qui le Psi commenteranno a iosa...)
Che se vedete nei tag si chiama MammaQ, mica "Mamma del Q", segno che da qualcuno ho dovuto imparare.

Venticinque e passa anni fa, più o meno in questo periodo, mi chiama in cucina e mi dice :
" Su, Piccolo Q, prendi il foglio che scriviamo una lettera "
" Siii !!! A Babbo Natale !!! "
grido io.
" No, per quella c'è tempo... "
Sospirone rassegnato e nel frattempo mia mamma mi mette sotto al naso carta e penna ed inizia a dettare.

Caro Fornaio del Mulino Bianco,
sono un bambino di nome Q e voglio fare un regalo speciale al mio papà ed alla mia mamma. La mia mamma ha raccolto questi punti, ma dice che non bastano, ma secondo me sì, perché tu sei anche più buono dei biscotti che fai. Nella busta metto anche quelli dell'anno scorso, così sai che i tuoi biscotti li mangio sempre. Mandami quello che vuoi.
Q


Lettere strappalacrime che in Barilla secondo me sono conservate come reliquie e che nel corso degli anni hanno portato a CasaQ un mare di tovaglie e tazze da colazione con mulino e rondine svolazzante.
Ora scappo, sono le 7:20 e devo passare dal mio vicino di casa.
Ho promesso che stamattina accompagno suo figlio a scuola.
Beh, i punti della Granarolo scadono tra poco...


Scritto da: MisterQ alle ore 07:24 | Permalink | commenti (13) | commenti (13) (pop-up)
categoria:mangiare, the-real-q, mammaq
lunedì, 19 novembre 2007

Nell' ultimo post mi si fa un'osservazione più che giusta.
Si domanda che fine abbia fatto tutta la mia Ira...
Perchè se continua così, alla fine questo diventa un blog da Libro Cuore e mica van bene certe cose !
Beh, cos'è che fa incazzare un blogger più di ogni altra cosa ?
Ma i commenti anonimi !!!
Cavoli, vi ricordate quella volta là come mi erano girate le palle ?!

Beh, cara la mia Ponci, sei stata accontentata.
Poche ore prima della tua gentilissima richiesta, un meraviglioso anonimo commenta così questo Post :

Ma che simpatico

Intanto, uno che scrive che "non si firma, ma potrebbe anche farlo" , è uno che ha una coda di paglia lunga un chilometro.
E questo mi fa girare le palle.
Poi leggo un "ci chiedevamo" e allora pensi che sia uno con la coda di paglia che usa il plurale per scaricarsi di dosso un po' responsabilità...   ma si sa benissimo che l'idea del dibattito è ridicola e sa di balla colossale.
Doppia coda di paglia e doppio giramento di palle.
Uno arriva qua, non si presenta e tenta di fare il simpatico senza riuscirci e mi chiede se scrivo palle...
Palle che stanno girando ancora di più.

Che poi è vero, l'anonimo non ha bisogno di presentarsi...
Perchè se le vie del Signore sono infinite, quelle del Web sono altrettante, ma pure tracciabilissime.

Tanato
L'ho tracciato in pochi secondi questo simpaticone che mi legge da un bel monitor con un brutto Windows Vista e mi scrive da un paesello a Nord di Milano. Evito altri particolari perchè sono iracondo, ma non stronzo e rispetto i sacri limiti della Privacy.
Ah, arriva su queste pagine passando dal blog di un'amica milanese.


QUA AVEVO SCRITTO QUALCOSA CHE HO....  CENSURATO !
DAVA UN SENSO AL MIO REALE E GIUSTIFICATO GIRAMENTO DI PALLE,
MA  POTEVA FERIRE QUALCUNO A ME CARO


Non è mia abitudine dare spiegazioni agli Anonimi.
Ora che sai cosa non è successo, vorrei farti una richiesta.
Cortese ma ferma.
Sparisci da queste pagine, non farti mai più vedere perchè alla lunga lo saprei.
Non mi interessa una tua risposta a questo post.
Non la voglio e se la darai la cancellerò.
Sarò felice della tua assenza.



Scritto da: MisterQ alle ore 09:38 | Permalink | commenti (11) | commenti (11) (pop-up)
categoria:scazzoa1000, the-real-q
venerdì, 09 novembre 2007

Sono in piscina ed ho rotto il fiato.
Il culo di una corsia libera e non sto a pensarci due volte.
Inizio e conto le vasche, le prime cinque, poi sono dieci, venti finchè perdo il conto.
Saranno trentadue o trentatrè ? Però non perdo il ritmo e poi smetto di pensarci, mi concentro sul gesto, bracciata dopo bracciata, la fatica scompare e mi fondo con l'elemento.
Ora ci sono solo io, respiro tranquillo, le bolle coprono la musichetta dell'aquagym, tutto si fa più ovattato e non mi accorgo del tempo che passa.
Quando smetto è forse più di un'ora che nuoto senza sosta e vorrei gridare dalla gioia.
Mi sento come il numero dieci che scarta mezza difesa avversaria e mica si fa il problema di contare se i difensori sono tre o quattro... E quando calcia in rete non ha bisogno di guardare la palla, perché sa già dove andrà.
Spalle alla porta grida ed esulta, sa che in quel frangente ha dato il 110% di se stesso e nulla può negargli quel gol.
Io sono in quella piscina, vivo la stessa felicità, magari senza applausi, ma ho superato i miei limiti.

Ecco, sono palle.

Non vado in piscina da una vita, e questo maledetto 110% di soddisfazione, di traguardo, di felicità, di puro ego, non lo provo da un pezzo.
E cazzo, mi manca.
E nella maniera più stupida del mondo, l'ho cercato in un'altra persona.
Libera, determinata, e meravigliosamente egoista.
Si, proprio quella del post qua sotto, dove mi son meritato la palma di Romanticone dell'Anno.
In questi giorni probabilmente ci si vedrà, lei mi dirà che è meglio non vedersi perchè non può darmi quello che vorrei.
A me toccherà tapparle la bocca, magari con un ultimo bacio, dirle che ci ero arrivato da solo, pensando a me e non a lei.
E' ora di cambiare qualcosa, di scrollarsi di dosso un po' di cose e mi vien quasi la tentazione di farle conoscere queste quattro pagine.

 

Scritto da: MisterQ alle ore 07:14 | Permalink | commenti (21) | commenti (21) (pop-up)
categoria:piscina, scazzoa1000, romantiqme, the-real-q
lunedì, 29 ottobre 2007
Prendi due perfetti sconosciuti, due che a detta di tutti non vedresti insieme neanche con l' Attak e scopri che in quella piazzetta, con quella fontana, ci scappa un bacio da film.
E mettici pure lei, che dopo qualche giorno ti dice :
" Meglio che mi dimentichi.
Tra poco vivrò in un'altra città.
Non voglio legami. "

Schietta, Spietata, Stronza e Sincera.
Un tripudio di S ed io che sono solo un Q, posso reagire solo da paraQ...
" Hai ragione S. Ma dimmi una cosa. Con me stai bene ? "
" Si "

E' metà settembre.
A presto, Addio, Ciao, Chissà...

E' metà ottobre.
" Ciao sono Q. Tra un paio di giorni sono a Bologna. Che ne dici di una birra ? "
" OK, troviamoci all'Iper, che dopo lavoro vado a far spesa."

Arrivo a destinazione ed ovviamente nel centro commerciale il telefonino non prende. Sgrano un rosario di Santi & Madonne da riempire un paio di calendari e nel frattempo cammino lungo il corridoio, l'occhio rivolto alle casse per poi perdersi lungo gli scaffali.
Niente.
Una, due, cinque volte finchè mi sento addosso gli occhi di un addetto alla sicurezza. Capisco che devo fermarmi perchè gli suona il telefonino e la sua suoneria è la colonna sonora di "Per un pugno di dollari".
Rallento ulteriormente il passo e penso a come salvarmi la vita dal ClintIsvud dei poveri quando la vedo all'ortofrutta.
Incurante del rischio e con estremo sprezzo del pericolo, mi lancio nell'ennesima corsa nel corridoio, conferma che negli Iper, di qualsiasi catena siano, la frutta è in fondo.
Ho il cuore in gola, ma lei è di spalle e posso riprendere fiato.
Mi avvicino, si volta e
" Mi hai fatto venire un mezzo infar... "
La frase resta a mezz'aria, interrotta da un bacio di quelli che non sai quanto è durato.
Uno di quei baci perfetti, con le mani che scivolano dai fianchi per cercare le mani dell'altro, le dita che si intrecciano, ora palmo contro palmo, ora una sull'altra; e le labbra che sanno quando staccarsi per riprendere fiato, con gli occhi che si aprono in sincrono, lucidi.
Tutt'intorno silenzio.
Roba che se Doisneau era lì a far spesa, mi ritrovavate sulle cartoline degli innamorati per i prossimi cinquant'anni.
Vola una notte e vola una mattina. Tempo di saluti.
" Quando ti rivedo ? "
" Sempre domande difficili, Q ? "

A presto, Addio, Ciao, Chissà...



P.S.:  Un caffè in premio a chi trova la citazione nascosta...
Scritto da: MisterQ alle ore 13:38 | Permalink | commenti (25) | commenti (25) (pop-up)
categoria:scazzoa1000, romantiqme, the-real-q