sabato, 31 dicembre 2005
Un paio di di dubbi che mi tormentano...
Non so voi, ma i ragazzini di oggi sCriVOnO TutTi cOsi'...
Se le K, i xò (però), i xè (perché) e tutte le abbreviazioni possibili servono a far quadagnare tempo, questa mania di scrivere mAIusCoLe E ConSonAnTi a CaSaCciO, proprio non la capisco.
Dall'alto dei miei trent'anni, quando leggo 'st'accozzaglia di lettere, faccio fatica a capire... e poi, è una perdita di tempo mica da ridere essere costretti con una mano sul tasto delle maiuscole ! Mah !?!
Spiegatemelo voi !
Altro dubbio.
Ma se Pierooooooo Pelùùùùùùù cantaaaasseeee seeenzaaaaa allungaaaareee le vocaaaliiiii....
quanto durerebbero le sue canzoni ?
E ce le farebbe pagare di meno ?
Nel frattempo, vi saluto, vi abbraccio e pure vi ribacio !
Ora brevetto un programma per teenager che con un Click del mouse sPutTAnA tUTte LE fORmaTTaZiOnI E CosI' cAMpO Di ReNDiTa FiNO a nOVaNT'aNNi !!!
lunedì, 26 dicembre 2005
Sono riuscito ad incazzarmi pure a Natale... sono senza speranza !
Ieri mattina, verso le 11, chiamo un'amica per farle gli auguri e mi risponde:
"Ti chiamo dopo che sono al bar a prendere un caffè col Pupi e la Cicci..."
Riattacco e mugugno tra me e me...
Richiamo questa mattina, 26 dicembre, e risponde:
"Scusa, ci sentiamo dopo ? Sono all' Iper a far spesa..."
Riattacco, mugugno e Vi scrivo.
Ma cazzo, hai trentanni, fai la fighettalternativa, quella che compra equosolidale e boicotta la Nestlè, compri pure le scatolette del gatto facendo attenzione agli OGM, e poi il giorno di Natale sei talmente pigra da non fare un caffè per un paio di amici, ed il 26 ti butti al supermercato a fare spesa ?
Che poi, mi chiedo cosa ci sia di così indispensabile da comprare il 26 !?
Puoi dirmi che bar e supermercati sono aperti perchè è il progresso, perchè il mercato lo vuole ed un sacco di altre balle...
Ma la verità è che ci sono dei padroni che pagano dei poveri cristi per andare alle casse quando sarebbe più giusto che stessero a casa con figli, fratelli e parenti.
E questi qua si ritrovano a passare delle feste di merda, a battere scontrini e fare caffè perchè la gente, in fin dei conti, si annoia a stare a casa.
Trovami un dentista aperto a Natale, un negozio d'abbigliamento o un verduriere !
Odio l'idea di passare un pranzo di Natale in un ristorante, odio pensare di farmi servire in un giorno così, ma se a qualcuno piace, vabbè !
E poi, vedo il ristorante come una gestione famigliare, un posto dove anche il padrone si sbatte.
L'iper no. Non concepisco queste aperture forzate, per vendere a tutti i costi, quando venderesti domani senza nessun problema, e senza grossa concorrenza.
E provo fastidio, fortissimo, nel sapere che la gente, principalmente per noia, piuttosto che per vera necessità, costringe qualcun altro a lavorare in un giorno di festa.
Sarà che ho un'idea tutta mia su ciò che è giusto, ma vedere aperto un supermercato a Santo Stefano, mi fa proprio girare le balle !
Un bacione a tutti
Q
mercoledì, 21 dicembre 2005
Ma sì, sarà un bellissimo Natale !
Ne sono più che sicuro, è una certezza.
"Ma come, - direte voi - quel cattivone di Q che ama il Natale ?"
In verità il Natale mi piace poco o nulla, ma mi basta ricordare il più brutto regalo della storia, per essere sicuro che qualsiasi altra Vigilia sarà migliore di quella...
Più o meno una decina di anni fa.
Una compagnia di ragazzi e l'usanza scambiarci i regali alla vigilia.
Siamo una quindicina e, per evitare i casini di fare quindici pensierini da poche lire, qualcuno lancia l'ideona:
"Fissiamo un budget di 100 carte ed invece di ricevere 15 regalini, ci arriva un unico regalo grosso. Si procede con l'estrazione... Tizio compra il regalo per Caio, MisterQ lo fa al Poppi... Petunia lo fa a MisterQ."
Al sentire l'infausto abbinamento, stramazzo al suolo gridando: " Cazzo, la luna nera ! "
Che poi, la Petunia era una ragazza carina, ora si è pure sposata, ma ha un difettuccio piccolo piccolo...
E' ragioniera inside.
Si, proprio dentro... l'indole è quella della ragioniera. E non si leva.
Solo per dirvi, quando mi ha telefonato per dirmi : " Sei invitato per le mie nozze... - proprio non ha resistito ed ha aggiunto - e poi che ne diresti di una pensione integrativa ? "
Ecco, il personaggio è questo.
Vabbè, ci troviamo tutti a casa del Poppi ed arriva il momento dello scambio regali.
Si viene chiamati e si scarta il regalo di fronte a tutti, rituale imbarazzante a cui non puoi sottrarti...
Le ragazze trovano libri, borse, maglie, i primi intimi sexi...
I ragazzi cd, magliette da calcio, giochi e vestiari vari...
Se il regalo serio costa poco di meno, le 100 carte vengono raggiunte dagli immancabili boxer coi maiali...
E poi tocca a me.
Un ventenne MisterQ prende in mano un pacchetto minuscolo, lo scarta e mostra al pubblico incredulo una ranetta Swarovsky.
Ovunque pacchi e pacchetti con zaini Invicta, guanti e maschere da sci, palloni da calcio... ed io con quello sgorbio sbarluccicante in mano.
Mi viene quasi da piangere quando mi si avvicina Petunia:
" Sapessi Q che fatica ho fatto a ricordarmi che collezionavi rane ! Ah, ti devo lasciare anche questi. "
Mi lascia una busta, la guardo stupito e mi fa:
" Costava di meno, dentro ci sono 30 mila di resto... "
lunedì, 12 dicembre 2005

Ci sono un sacco di modi per parlare di
Enrico.
Io rivedo il ragazzo che amava i
Police alla follia, quello che dopo due giorni a
Londra aveva già speso in CD i soldi per tre settimane... e allora via con le collette, sicuri che i soldi te li avrebbe resi appena tornati a casa. Perchè non puoi avere dubbi su un ragazzino che trova un portafoglio con una pensione e lo riporta a chi lo aveva smarrito.
Ehi, non sto parlando di un chierichetto ! Parlo di uno che se le prendeva grosse, capace di piegare una pizza in quattro e mangiarla tenendo la testa ad uno che sboccava l'anima !
Uno con due palle così, con una forza di volontà incredibile, che lo faceva pensare alla musica ventiquattrore su ventiquattro. E lo rivedo, coi pantaloni larghi, con tre palline da tennis in mano, a sciogliere muscoli e nervi delle mani, sempre pronte a gettarsi sulle tastiere.
Perchè in ogni cosa che gli ho visto fare, ci ha messo l'anima.
Non c'è foto, o ricordo in cui non stia sorridendo. Uno capace di mettere d'accordo tutti e di farsi voler bene come pochi altri.
Una persona speciale già da ragazzi, quando per scommessa gli si mandava delle cartoline con scritto "
Per il Paro", scrivendo solo Vercelli, senza mettere l'indirizzo.
E gli arrivavano.
Da oggi sul blog c'è una striscia con una data.
Il
12 dicembre scorso
Enrico ed Ilaria si sono sposati, ed è pensando a quel giorno, il più bello della loro vita, che si è deciso di ricordarli.
Ciao ragazzi.
mercoledì, 07 dicembre 2005
Torno alla base e scopro di essermi perso almeno 5 episodi di De Sica vestito da vigile ed un paio della Marini vestita da cotechino...
Se trovare vigili simpatici è un'impresa, trovare delle donne cotechino è quanto di più semplice si possa immaginare.
Eccone una !
Prima di tutto ci vuole la PinkoBag.
Che se l'amica ha una gonna come la sua, è una stronza, ma se non hanno tutte la borsa identica si sentono delle merde...
Fatto sta che nella borsa c'è lui, bello ed impossibile, un diavolo tentatore sottile come un'ostia.
Videochiamami.
E mentre il cotechino, che gira su un tacco 12, videochiama, tu rimpiangi i bancari con l'auricolare. Quelli che qualche anno fa li prendevi per pazzi, che li vedevi borbottare da soli e quasi chiamavi il 118...
Ora sto pensando di chiamare il 113, visto che mi trovo davanti un'invasata che cammina urlando col braccio destro teso in avanti, chè se la vede Rauti si commuove...
Eh, sì... provate voi a parlare in vivavoce, slogandovi un braccio per potervi inquadrare tutti, camminare fissando l'obiettivo ed evitare le borse della spesa della signora che aspetta l'autobus...
Quali borse della spesa ?
Se lo è chiesto anche lei.
Con un secondo di ritardo.
OPS !!!
Non ho dato una descrizione completa delle cotechine.
Si parte dal cappottino rosa e poi...
mi date una mano voi ?
:)