domenica, 28 maggio 2006
Una pallosissima domenica pomeriggio, col cielo nuvolo, la pigrizia che ti assale, Mara Venier in tivvù, le pulizie da fare e che rimarranno da fare anche domani.
Scegli un libro, fai appena in tempo a trovare la posizione sul divano (non ci si mette molto...) e...
DRIN !!!
Una scampanellata che riconosceresti tra mille.
Perfetta, rigorosamente anonima e dunque riconoscibilissima.
Non il triplo squillo della Psi, nè la cavalcata delle Valchirie del postino o l'invadenza del padrone di casa.
Solo un trillo, deciso ma non insistente.
E capisci che sono loro.
I Testimoni di Genova.
Che da perfetti Liguri, al mare di domenica non ci vanno.
Ed allora, complice lo scazzo, li faccio entrare e quasi non ci credono, si fregano le mani e si stropicciano gli occhi dalla felicità quando racconto che conosco "La Torre di Guardia" e "Svegliatevi".
Elogio la loro costanza nel battere le case porta a porta ed in meno di due minuti ricevo un invito per domenica prossima a girare di casa in casa.
Calma ragazzi !!!
Li mollo in soggiorno, mi fiondo in cucina e torno col bricco del latte ad una scodella che appoggio vicino alla porta d'ingresso.
" Ma che animo sensibile, hai un gattino ? "
Incredibile come abbocchino tutte le volte !
 " No, sono allergico ai gatti. E' per il mio gnomo domestico... "
Nel giro di trenta secondi potevo rimettermi sul divano col mio libro.

Scritto da: MisterQ alle ore 19:03 | Permalink | commenti (22) | commenti (22) (pop-up)
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mercoledì, 24 maggio 2006
Beh, dove lo trovate un ometto come me ?
Non solo cucino, ma all'occorrenza stiro pure...
Se l'università ha contribuito a forgiarmi come cuoco e come alcolista, il ferro da stiro mi è stato messo in mano alla tenera età di 6 anni.
Ai miei tempi non esisteva il telefono azzurro, ed i bambini pakistani ancora non se li filava nessuno... 

Eh, si ! immaginatevi venticinque anni fa un BabyQ sempre incazzoso, ma molto, molto più ingenuo dell'attuale MisterQ.
Immaginatevelo, dopo un rimprovero, tirare la gonna di MammaQ ed annunciare sicuro :
" Io vado via di casa "
MammaQ lo guarda e risponde decisa :
" Allora prepariamo la valigia. "
In quattro e quattr'otto la vedo recuperare una valigetta, me la fa riempire con calze, mutande, pantaloni, camicie...    e un ferro da stiro da viaggio !!!
" Ma mamma, io non so stirare !!! "
" E allora come pretendi di andare via di casa ? Sei mai uscito di casa con una camicia non stirata ? "
" No, mamma... "
MammaQ mi guarda e mi dice :
"Sei proprio fortunato, ho appena ritirato il bucato steso, così oggi impari a stirare. Poi, quando finisci, puoi andare per la tua strada. "

Beh, ho stirato per 4 ore, partendo dai fazzoletti, continuando sulle tovaglie e finendo in gloria con le camicie.
Mi sono addormentato prima di cena, ma ormai i colletti non avevano più segreti !

Scritto da: MisterQ alle ore 02:48 | Permalink | commenti (24) | commenti (24) (pop-up)
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domenica, 14 maggio 2006
" Poche righe.
Volute senza dovere, come è bello che sia. "

Queste che avete appena letto sono l'essenza di un blog.

C'è un mare di cose che ti fanno mettere le mani sulla tastiera alle 4 di mattina.
Il vino.
Il rimpianto e la voglia.
Un lutto. Imminente.
Un amico ritrovato.
Il lago.

Il vino ti fa avvicinare alla macchina infernale... ti convince che è meglio smaltire il mal di testa di fronte ad un monitor piuttosto che abbracciare il letto nell'attesa del decollo.

Rimpianto e Voglia viaggiano di pari passo. Sai che hai qualcosa in sospeso, che forse sei stato troppo duro ma non abbastanza per trovare lo stimolo per chiedere scusa...

Il lutto. Il figlio del tuo più caro amico, che ti lascerà tra qualche giorno a poco più di due anni. Ed ogni sera mi addormento piangendo.

Un amico ritrovato. Cercando qualcosa su Ebay, incazzandosi perchè qualcuno ha fatto un'offerta più alta della tua, riscoprendo in un nickname  il soprannome di un tuo amico di almeno dieci anni fa. E gli mandi una mail, rientri alle 4 di mattina e scopri che il tempo non sembra essere passato, anche se lui ora ha una moglie ed un figlio di quattro anni e comunque ti aspetta per un bicchiere di vino.

Il Lago, perchè mi ha regalato il pesce della vita, fotografato e rilasciato nelle Sue acque, maestoso, possente e di nuovo libero, come è giusto che sia, e nella lotta mi ha rubato un cellulare, perdita da poco rispetto alla gioia provata.

Una gioia che riprovo scrivendo queste righe, per farvi sapere che ho perso i vostri numeri di telefono e che voglio riaverli.
E' una vita troppo breve e bella per perdervi, per malattia, puntiglio o tecnologia.

Vi voglio tutti.

Q
Scritto da: MisterQ alle ore 05:11 | Permalink | commenti (18) | commenti (18) (pop-up)
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mercoledì, 10 maggio 2006
Cena a casa di un'amica della Psi.
La padrona di casa è carina e fidanzatissima e, anche se il moroso è in Erasmus per un po', lo status di donna impegnata mi permette di salutarla senza che la Psi sbuffi fumo dalle narici.
Complice una notte insonne, riesco a preparare un cheesecake fatto come Dio comanda e la sera ci presentiamo alla cena.
Soliti convenevoli e la Tipa vede la busta con la tortiera.
Tipa : " E qui cosa c'è ? "
MisterQ : " Un cheesecake... speriamo sia buono... "
Tipa : " Ma dai, La Psi cucina benissimo ! "
MisterQ : " L'avrei fatto io " (cazzo !)
Alla Tipa si spalancano gli occhi ed esclama :
" NOOO !!! Un uomo che cucina ! Io impazzisco per gli uomini che cucinano "
La Psi fa finta di niente...  
La Tipa continua imperterrita :
" Vorrei troppo un fidanzato che cucina ! "
La Psi digrigna i denti e ringhia come una tigre prima dell'attacco...
La Tipa si accorge della gaffe ed ovviamente aggrava la situazione con un :
" No Psi, mi sono spiegata male ! Intendevo dire che non ho mai avuto un ragazzo che cucini e se lo trovassi lo sposerei ! "
Dalla padella nella brace !
Guardo la Tipa e scherzando, ma non troppo, le dico :
" Se ci tieni alle caviglie, zitta e mangia. "

Incredibile come questi giovinetti non riconoscano il pericolo !

Scritto da: MisterQ alle ore 22:36 | Permalink | commenti (10) | commenti (10) (pop-up)
categoria:mangiare
martedì, 02 maggio 2006
Chi ha viste o lupo e s'è miso paura
nun sape buono qual è a verità
o vero lupo ca magna 'e creature

è o piemontese c'avimma caccià

Un secolo e mezzo fa Cavour non sa che fare di un pazzo in camicia rossa e dal grilletto facile e, senza pensarci due volte, lo finanzia sottobanco, gli dice di prendere un paio di navi e di puntare verso la Sicilia.
Pensa che comunque vada sarà un successo.
Quella che doveva essere una missione suicida si trasforma nell'unità d'Italia, in grado di mettere in crisi le casse piemontesi e di mettere in ginocchio tutto il Meridione.
I Piemontesi, portatori di civiltà, impongono leggi, tasse e costumi e parte della popolazione, dopo l'entusiasmo iniziale verso quelli che parevano dei liberatori, reagisce col brigantaggio.
Vengono rasi al suolo paesi, l'esercito presidia intere città tentando di riportare ordine ed unità che sono tali solo di nome e non di fatto.
I 1200 chilometri di allora non sono tanto diversi da quelli che ci separano ora dal medioriente; un soldato piemontese del 1860 ed un contadino siciliano si sarebbero intesi tanto quanto oggi io posso fare con un iracheno...

Quelli che ora dicono "Era meglio se Garibaldi se ne stava a casa sua..." sono chiamati leghisti, razzisti e viene detto loro di vergognarsi.
Chissà se Cavour avesse avuto un blog !

Ok, prometto che da domani ci saranno solo post leggerini sulla Fattoria e sul GF6 !!!

Scritto da: MisterQ alle ore 12:50 | Permalink | commenti (12) | commenti (12) (pop-up)
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