mercoledì, 28 giugno 2006
Fa caldo caldissimo e devo pensare a qualcosa di fresco.
Escludo i
piedi ghiacciati della
Psi, penso a qualcosa di estivo e turistico, e la mente mi porta indietro di qualche anno, quando, quasi senza saperlo, mi son trovato a
Copenaghen.
Mi rivedo lì, all'orale di un esame tostissimo, con un professore geniale ed io molto meno.
Giusto il tempo di arrampicarmi sugli specchi per un paio di domande e lui mi guarda e dice:
" Vedi MisterQ, lo studio della mia materia è come una strada che, di capitolo in capitolo, ti porta da Milano a Roma. Tu in questo momento sei a Copenaghen... "
Faceva caldo come ora e quando quella dopo di me ha preso il volo per la
Cambogia... beh, sono stato fortunato, no ?
giovedì, 22 giugno 2006
Navigo su
Splinder e rischio di cappottarmi dalle risate.
Finisco sul blog, aperto da un paio di giorni, di una fashion-victim in erba, che nel proprio profilo sbandiera senza falsi pudori:
" Una ragazza che sogna di diventare ricca e famosa come Paris Hilton "Brava, amo le persone coraggiose !
Questo il primo post:
" Caro Blog,
sono tanto emozionata, non avevo mai avuto niente di mio, su internet! spero tanto che tu possa diventare bello e colorato come il mio diario e che qui possano trovare consigli utili su moda ,ed altre cose cool le ragazze che come me sognano di diventare famose !
I WANNABE PARIS HILTON!!!!! "
Nella decina di risposte spicca questa:
" Se Paris Hilton è il tuo modello ideale...
Fai bene a drogarti subito, almeno ti si brucia il cervello e non ci pensi più!
Visto l'ultimo video di Pink?
Non ti dice niente? E non che Pink sia Jacopo Ortis, ma almeno... "
Immediata la replica seccata della tipa:
" Pink si sa, ce l'ha con Paris xkè una lesbica...
Ortiz non so che musica faccia ma non me frega ! "
Non commento nè metto link per decenza (per ora) !
Ma voi fatelo !!!!
martedì, 20 giugno 2006
E' arrivata l'estate !
Le lucciole si muovono confuse nel buio e sembrano rimbalzare su ostacoli invisibili...
Ecco, vabbè... io ci ho provato, ma oggi non mi riesce proprio !
Ci riesce meglio l'
Agense a descrivere l'
Estate che arriva !
E poi non mi piace scopiazzare !
E poi, volete saperla una cosa ?
Per me l'arrivo dell' Estate vuol dire graffi sulle braccia, ginocchia spelate e...
GEGIE !!!
Perchè le Gegie vanno innanzitutto rubate e mangiate sulla pianta.
Questa è a 10 passi dalla finestra di camera mia e se negli ultimi giorni non ho aggiornato il blog, ora sapete perchè !
lunedì, 12 giugno 2006
Appena mi infilo sotto le coperte la Psi mi fa:
" Amore, scaldami un po'... "
Io non mi illudo più neanche, e fisso il soffitto terrorizzato.
No, non è ansia da prestazione, ma terrore puro.
In una frazione di secondo mi ritrovo due blocchi di ghiaccio sulle palle, gli spermatozoi si bloccano come stoccafissi e provano l'ebbrezza di vivere un quarto d'ora a 273° sotto lo zero.
Temperature da Banca Del Seme...
E mica è solo la Psi !
Ho trovato solo donne coi piedi freddi nella mia vita... uffa !
Poi leggi del calo del desiderio nel maschio...
Vorrei vedere voi, cari sessuologi da rivista, a combinare qualcosa sotto le coperte dopo che vi hanno schiaffato un piede congelato sulle palle !
Oppure ritrovare la vostra amata con dei calzettoni da montagna quando si dorme con un lenzuolino e ci sono 40 gradi...
Se vi riesce, sappiate che questo è feticismo, non è amore.
UPDATE
Mi si chiede:
" Ma perchè ti mette i piedi sulle palle ? "
Quando ho trovato la forza di chiederglielo, mi ha risposto :
" Ma su ! E' un posticino così caldo e morbido !!! "
Sarò stato anche poco romantico, ma le ho detto :
" E infilarli in un pentolone di trippa, no ? "
giovedì, 08 giugno 2006
Si esce una sera in compagnia ed un paio di elementi sono il collante tra due gruppi di amici.
Ci si conosce di vista, ed è l'occasione buona per fare quattro chiacchiere ed espandere i miei limitati orizzonti.
A fianco a me Ermione Mononeurone carina finchè vuoi, ma... e di fronte Mohamed, ragazzo tunisino.
Ermione travolge subito Mohamed con le solite menate della religione, vuole sapere, spalanca gli occhi ed il ragazzo fa lo splendido.
Più o meno come un Italiano all'estero becca una figa e racconta dell'Italia, del sole, del mare e di come sono buoni gli spaghetti.
Io bevo una birra e subisco.
La birra subisce me ed evapora velocemente.
Mohamed la racconta bene ed Ermione lancia gridolini e frasi tipo :
" Ma è bellissimo ! Perchè Voi siete puri, credete alla religione... i valori... la famiglia... la diversità ci arricchisce... è bello scoprire cose nuove... "
Il tipo sorride, io evito di dire che la settimana scorsa l'ho visto farsi 5 Rhum & Pera di fila, e continua a tirare acqua al suo mulino.
Così, fa la cosa più caratteristica che può fare sul momento.
Se fossi stato io con una svedese avrei proposto di cucinare uno spaghetto a casa mia, mentre lui va al bancone, torna con carta e penna ed inizia a scrivere, da destra a sinistra.
Siamo uomini, prevedibili come un discorso di Ruini...
Porge il foglio ad Ermione :
" Questo è il tuo nome nella mia lingua "
Ermione : " Q !!! Guarda è meraviglioso !!! Non trovi !!! Grazie Mohamed ! E' bellissimo come scrivi in Corano... "
In Corano ?
Allora questo Post è scritto in Bibbia ?!
Sono più spaventato dal mononeurone che dal multietnico...
Mi alzo e punto un'altra birretta...
domenica, 04 giugno 2006
E' successo.
Lo sapevamo, avevamo le valige pronte e chi ha potuto si è mosso il giorno prima per abbracciare i due nostri amici, accarezzare quella bara bianca e stringere quei nonni che forse sono i più lucidi, forse non hanno più lacrime.
Sono arrivato la sera con Andrea e la Fra, appuntamento al casello e dopo disperata ed affanosa ricerca, troviamo un buco all'Hotel Moderno, quattro stelle di cui un paio comprate al mercato nero e mai un nome più inappropriato.
L'albergo ospita noi tre ed un gruppo di indotedeschi. Gli uomini vestiti come nella pubblicità della Diesel e le donne come quella dei detersivi sfigati. I corridoi alla Shining puzzano di curry e di sicuro cucinano in camera.
Facciamo piazzare un lettino per la Fra, ci fiondiamo fuori per una pizza ed un caffè orrendo e siamo di nuovo in albergo.
Ci mettiamo sotto le coperte all'una, spegniamo le luci alle tre, abbiamo una marea di cose da raccontarci, sembriamo dei ragazzetti in gita alle superiori.
Partono tante risate e qualche lacrimone, perchè se è vero che Andrea lo vedo e sento sempre, la Frà non la vedevo dal matrimonio dei ragazzi, e a ripensarci gli occhi si inumidiscono, e qualche cosa di più.
Riesco a dormire un paio d'ore perchè Andrea russa come un orso ed esco dall' albergo con un'aria che avrebbe impietosito un Vigile Urbano.
Sotto casa dei ragazzi iniziano ad arrivare gli amici che non vedi da una vita, Sara, Max, il Ciro, la Clà...
La chiesa, le lacrime ed il camposanto, bello e monumentale li tengo per me.
Anzi, no. Mitico lo sborone che, alla guida di una BMW cabrio, ci fa :
" Seguitemi. Vi fo' strada io per il camposanto ! "
E sbaglia cimitero...
I nonni sanno che ora tocca a noi, che loro non possono fare nulla.
Tocca a noi, agli amici, per quanto sia possibile, dare un po' di forza a quei due ragazzi, fargli ritrovare un sorriso.
Si pensa di mangiare un boccone tutti assieme, ed eccoci a New Orleans.
Venticinque ragazzi sui 30, un'osteria e una tempesta di fiaschi di vino, pappardelle e fiorentine che si posano sui tavoli e ripartono svuotati dopo pochi minuti.
Affiora qualche sorriso, il vino e la compagnia fanno effetto, ma i ragazzi sono lì, ancora distanti da noi, anche se a pochi passi.
No, non è ancora il momento per rifiatare.
Poi dal tavolo delle amiche di lei un passaparola, una si alza, va dai ragazzi, sussura qualcosa ed ecco che i ragazzi si alzano e si avvicinano e lei mi dice ridendo :
" Q, adesso spiegami perchè su 4 mie amiche una mi ha detto che somigli a Kim Rossi Stuart e l'altra mi ha chiesto di te... "
Dubito della vista della prima, ma lancio un'occhiata al tavolo delle amiche perchè "non si sa mai..."
Nel frattempo Sara, che per me è una sorella, prende la parola :
" Basta Q ! E' sempre così, non ti si può portare in giro. Due amiche ti ho presentato e te le sei fatte tutte e due... "
Abbozzo un'inutile difesa, ma mi viene da ridere e lei continua :
" Ed ora che sono passati degli anni confessa ! "
Silenzio in sala, non vola una mosca..
" Devo, devo saperlo ! Quella volta che non ero in casa, ti sei trombato la V. sul mio letto ? "
Un nonno mi guarda con l'aria di "anche io ai miei tempi..." ed anche i due ragazzi non riescono a trattenersi dal ridere.
Piano piano si ricomincia.