martedì, 26 dicembre 2006
Potevo mica lasciarvi senza un post natalizio, con un Q ancora ragazzino, con una situazione difficile, una scommessa da vincere ed un classico lieto fine !? Roba alla Frank Capra in "La vita è meravigliosa", per la mia cinefila Agense !

Torniamo indietro di una quindicina di anni, immaginatevi il vostro affezionatissimo Q come un liceale sbarbatello ed impacciatissimo con le ragazze. Ma rimuoviamo gli anni bui !
Immaginatevi pure, e qua c'è da fare uno sforzo, perchè l'avete rimosso, il ragazzo più sfigato della scuola.
Quello che peggio non si può, che su sette sezioni su tutti i cinque anni è unanimamente additato come l'essere più sfigato della scuola.
Anche i genitori gli remano contro, visto che non è da tutti chiamarsi Erminio Squarimbolo...
Piccolo, brutto, antipatico a prescindere ed ovviamente vittima dei peggiori scherzi.
Uno che, alla faccia di "Art Attack" ha scoperto l'esistenza della colla vinilica con tre lustri di anticipo, con  una colata di 4 litri di colla nel classico zainone Invicta pieno di ogni bene librario !
Uno che ha scoperto che il suo cinquantino poteva essere smontato in 107 pezzi. Neanche tanti, ma a rimetterli insieme...
Uno che un giorno sbrocca, grida che non ne può più e si mette in piedi sul davanzale della finestra vicino alla cattedra.
Viene allertato il prof di Filosofia che entra in classe più terrorizzato dell'aspirante suicida.
Si avvicina alla cattedra, noi ci assiepiamo sul fondo dell'aula e partono le prime gomitate ed i primi commenti a bassa voce.
Prof: " Dai Erminio, ma cos'hai !? "
Sfigo :
" Tutti mi odiano. Faccio schifo. Mi ammazzo. "
Telegrafico e sincero.
Prof: " Non è vero. Sei un ragazzo in gamba e... "
il prof non è bravo a mentire e soprattutto consideriamo che Erminio Squarimbolo aveva un 3 meno meno in filosofia.
Sfigo: " Non è vero, sarò un fallito. Mi ammazzo. "
Dietro iniziano i cori da stadio ed i rulli di tamburi.
Prof: " Non è vero, tu hai del talento. Sono pronto a scommettere che tu farai strada nella vita !"
A questa sparata si fa avanti Chicco, il pluriripetente, sventolando diecimilalire e rivolgendosi al prof:
" Se c'è da scommettere su quello lì, le mie dieci le punto contro. "
Per pochi secondi risuona una risata assordante e poi un tonfo sordo.
Silenzio che dura pochi istanti, ma non sembrano secoli.
Cavoli, se dura pochi istanti è perchè dura pochi istanti. Eccheccazzo !
E poi riprendiamo a ridere come matti.
E' l' Happy End !!!
Erminio Squarimbolo si è gettato a volo d'angelo sulla cattedra.
Alleluja !


Ehi !!!
Qua qualche lettrice mi ha scritto:
" Mi faresti ridere anche se raccontassi di quando fai la pipì "
OK. Chi cavolo ha messo in giro le mie foto ignudo ?
E poi faceva freddo quel giorno !
Uffa !

Scritto da: MisterQ alle ore 19:29 | Permalink | commenti (18) | commenti (18) (pop-up)
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giovedì, 14 dicembre 2006
Ed invece io ho fatto da solo sicuro che, dopo anni di esperienza, pratico come pochi di lavori manuali, ce l'avrei fatta senza problemi.
Ehi ! 
Ma che state ridendo !?
Maliziosi che non siete altro !
Sto parlando del letto dell'Ikea, che credete ?!
Insomma, dopo aver dormito per giorni su una meravigliosa branda da pesca, mi squilla il telefono:
" Siamo i corrieri Ikea, tra mezz'ora siamo da lei... "
" Certo, vi spiego dove abito, sono in campagna... "
" Ma noi abbiamo il TomTom... "
" Forse se glielo spiego facciamo prima. "
" Ma col TomTom non si sbaglia... "
" Ok, richiamatemi quando vi siete persi "
.

Passa un'ora e mi richiamano:
" Verrebbe a prenderci...  ci siamo persi "
Idioti ! Caffè e mancia ve li sucate !

Arriviamo a casa, riusciamo a far passare il letto dalla finestra della camera da letto, chè a farlo entrare dalla porta e girare nell'ingresso, proprio non se ne parla e mi ritrovo con questa specie di monolite in piedi, appoggiato al muro.
Chi me l'ha fatto fare di prendere rete e materasso in un blocco unico !?
Sono convinto che mi guardi con aria di sfida ed inciampo in un sacchetto con quattro gambine piccine picciò.
Pinze, viti e bulloni ed in cinque minuti il letto è pronto.
Quasi.
Adesso devo solo appoggiarlo a terra ma mica si può !
Se inclino il letto un paio di gambine si spaccano...    bisogna essere in due, lo si solleva e lo si appoggia delicatamente. Semplice, no ?
Si, ma io sono solo, non c'è anima viva nei paraggi e io VOGLIO quel letto in terra. Ora, subito, illic et immediate !
Allora mi guardo allo specchio, ammiro il mio fisico possente e faccio la cazzata.
Mi avvicino al letto, gli sussurro un paio di madonne tipo Robert Redford coi cavalli e con movimenti lentissimi me lo carico sulla schiena.
Sembro Obelix col dolmen ed ondeggio per la stanza come un ubriaco.
Poi mi abbasso lentamente, porto il letto in orizzontale e mi metto chino carponi.
Tecnicamente sono "a pecora" (doggy style per i lettori trendy) sotto al letto, e vi assicuro che sopra è meglio !
A questo punto, lentissimamente mi allungo in avanti ed il letto si abbassa sempre più, finchè non lo sento toccare terra.
Io ormai sono in terra steso a pelle di leopardo.
Prigioniero.
Cazzo, sono rimasto sotto il letto.
Il maledetto è alto meno di venti centimetri, inizio ad uscire piegando la testa, ma quasi ci rimetto un orecchio.
Sbuca solo la testa e sembro una tartarughina schiacciata da un carapace di abete e gommapiuma !
A polmoni pieni non esco, butto fuori tutta l'aria e striscio come un verme fino alla cinta.
Per venti minuti resto bloccato col culo e quasi mi viene da piangere... 
ne esco al prezzo di lividi, qualche rosario non convenzionale ed una decina d'anni di inferno in più da scontare.
Son così stanco che di sicuro mi addormento sul divano.

Scritto da: MisterQ alle ore 18:24 | Permalink | commenti (40) | commenti (40) (pop-up)
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lunedì, 11 dicembre 2006

Ricordate qualche anno fa, con Internet che conquistava le case, col boom della Borsa fai da te ?
C'erano aziende che si lanciavano in Borsa soltanto con un'idea e quasi nessun capitale. E la gente comprava, il titolo moltiplicava il suo valore per tre, quattro, dieci per poi scoppiare in una bolla di sapone.
Tutto basato su una frenesia che non ha eguali, una velocità che sublima qualsiasi altra cosa, sacrificando tutto in nome di se stessa.
Guardo i miei contatti di Messenger e scopro la stessa cosa.
Contatti durati pochi giorni, in cui se non si sono bruciati capitali, di certo ci si è scottati un poco.
Giorni di chat che monopolizzavano il tempo libero, la colazione, la pausa pranzo se si poteva, per poi ritrovarsi dopo cena. E ogni pasto sembrava troppo lungo in attesa di quel trillo.
Giorni in cui sei lì a consumare la tastiera, a dare il meglio ed il peggio di te, mettendoti un poco a nudo, inviando un paio di foto ed una canzone, perchè tenti di far capire chi sei e che sei diverso dagli altri, magari migliore.
Poi tutto sfuma e non sai neanche bene perchè.
E non è che stai a sbattere capocciate sul muro, perchè alla fine questa persona mica l'hai conosciuta, mica ci hai condiviso chissà quali emozioni; neanche una coda in Posta.
Ti resta il suo nome su Messenger, la vedi online ma non la chiami, pensando che "tanto abbiamo poco da dirci", o forse ci siamo detti troppo.
Però questo programmino maledetto ha una cosa speciale; ha che ti fa vedere la musica che i tuoi contatti stanno ascoltando.
Così scopri che ascolta la canzone che le hai dedicato, e che la musica che ama è la stessa che accompagna i miei pensieri più belli.


In queste poche ore di sonno mi lascerò cullare da un Tango.
 




 
Vi chiedo giusto un paio di minuti, ragazzi.
E' che è passato un altro anno
da questo post.
E non mi va proprio di pensarli da solo.
Un bacio


Scritto da: MisterQ alle ore 05:39 | Permalink | commenti (15) | commenti (15) (pop-up)
categoria:romantiqme