Prendi due perfetti sconosciuti, due che a detta di tutti non vedresti insieme neanche con l' Attak e scopri che in quella piazzetta, con quella fontana, ci scappa un bacio da film.
E mettici pure lei, che dopo qualche giorno ti dice :
" Meglio che mi dimentichi.
Tra poco vivrò in un'altra città.
Non voglio legami. "
Schietta, Spietata, Stronza e Sincera.
Un tripudio di S ed io che sono solo un Q, posso reagire solo da paraQ...
" Hai ragione S. Ma dimmi una cosa. Con me stai bene ? "
" Si "
E' metà settembre.
A presto, Addio, Ciao, Chissà...
E' metà ottobre.
" Ciao sono Q. Tra un paio di giorni sono a Bologna. Che ne dici di una birra ? "
" OK, troviamoci all'Iper, che dopo lavoro vado a far spesa."
Arrivo a destinazione ed ovviamente nel centro commerciale il telefonino non prende. Sgrano un rosario di Santi & Madonne da riempire un paio di calendari e nel frattempo cammino lungo il corridoio, l'occhio rivolto alle casse per poi perdersi lungo gli scaffali.
Niente.
Una, due, cinque volte finchè mi sento addosso gli occhi di un addetto alla sicurezza. Capisco che devo fermarmi perchè gli suona il telefonino e la sua suoneria è la colonna sonora di "Per un pugno di dollari".
Rallento ulteriormente il passo e penso a come salvarmi la vita dal ClintIsvud dei poveri quando la vedo all'ortofrutta.
Incurante del rischio e con estremo sprezzo del pericolo, mi lancio nell'ennesima corsa nel corridoio, conferma che negli Iper, di qualsiasi catena siano, la frutta è in fondo.
Ho il cuore in gola, ma lei è di spalle e posso riprendere fiato.
Mi avvicino, si volta e
" Mi hai fatto venire un mezzo infar... "
La frase resta a mezz'aria, interrotta da un bacio di quelli che non sai quanto è durato.
Uno di quei baci perfetti, con le mani che scivolano dai fianchi per cercare le mani dell'altro, le dita che si intrecciano, ora palmo contro palmo, ora una sull'altra; e le labbra che sanno quando staccarsi per riprendere fiato, con gli occhi che si aprono in sincrono, lucidi.
Tutt'intorno silenzio.
Roba che se Doisneau era lì a far spesa, mi ritrovavate sulle cartoline degli innamorati per i prossimi cinquant'anni.
Vola una notte e vola una mattina. Tempo di saluti.
" Quando ti rivedo ? "
" Sempre domande difficili, Q ? "
A presto, Addio, Ciao, Chissà...
P.S.: Un caffè in premio a chi trova la citazione nascosta...
E mettici pure lei, che dopo qualche giorno ti dice :
" Meglio che mi dimentichi.
Tra poco vivrò in un'altra città.
Non voglio legami. "
Schietta, Spietata, Stronza e Sincera.
Un tripudio di S ed io che sono solo un Q, posso reagire solo da paraQ...
" Hai ragione S. Ma dimmi una cosa. Con me stai bene ? "
" Si "
E' metà settembre.
A presto, Addio, Ciao, Chissà...
E' metà ottobre.
" Ciao sono Q. Tra un paio di giorni sono a Bologna. Che ne dici di una birra ? "
" OK, troviamoci all'Iper, che dopo lavoro vado a far spesa."
Arrivo a destinazione ed ovviamente nel centro commerciale il telefonino non prende. Sgrano un rosario di Santi & Madonne da riempire un paio di calendari e nel frattempo cammino lungo il corridoio, l'occhio rivolto alle casse per poi perdersi lungo gli scaffali.
Niente.
Una, due, cinque volte finchè mi sento addosso gli occhi di un addetto alla sicurezza. Capisco che devo fermarmi perchè gli suona il telefonino e la sua suoneria è la colonna sonora di "Per un pugno di dollari".
Rallento ulteriormente il passo e penso a come salvarmi la vita dal ClintIsvud dei poveri quando la vedo all'ortofrutta.
Incurante del rischio e con estremo sprezzo del pericolo, mi lancio nell'ennesima corsa nel corridoio, conferma che negli Iper, di qualsiasi catena siano, la frutta è in fondo.
Ho il cuore in gola, ma lei è di spalle e posso riprendere fiato.
Mi avvicino, si volta e
" Mi hai fatto venire un mezzo infar... "
La frase resta a mezz'aria, interrotta da un bacio di quelli che non sai quanto è durato.
Uno di quei baci perfetti, con le mani che scivolano dai fianchi per cercare le mani dell'altro, le dita che si intrecciano, ora palmo contro palmo, ora una sull'altra; e le labbra che sanno quando staccarsi per riprendere fiato, con gli occhi che si aprono in sincrono, lucidi.
Tutt'intorno silenzio.
Roba che se Doisneau era lì a far spesa, mi ritrovavate sulle cartoline degli innamorati per i prossimi cinquant'anni.
Vola una notte e vola una mattina. Tempo di saluti.
" Quando ti rivedo ? "
" Sempre domande difficili, Q ? "
A presto, Addio, Ciao, Chissà...
P.S.: Un caffè in premio a chi trova la citazione nascosta...
Scritto da: MisterQ alle ore 13:38 | Permalink | commenti (25) | commenti (25) (pop-up)
categoria:scazzoa1000, romantiqme, the-real-q
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