giovedì, 29 novembre 2007
OK, io scrivo.
Mi impegno a patto che Voi mi facciate una promessa solenne, tipo quelle dei boyscout.
Vi prego e vi scongiuro, non commentate:
" Ma tutte tu, MisterQ ? "
Ho la Vostra parola ?

La incrocio mentre esco dalla Posta e quasi ci si scontra.
Saluti di rito, solite lamentele sulle bollette, in parole povere tento di svicolare velocemente.
Perchè è inutile; posso pure sforzarmi, ma siamo su due lunghezze d'onda diverse.
Fingo meravigliosamente un morboso interesse per stivali e parrucchieri, ma risparmiami i congiuntivi.
Perchè se sono al bar col mio idraulico, o con la vicina che si sforza di parlare in italiano, ma pensa in dialetto, mi sta benissimo.
Ma sentire te, fresca di laurea che mi maltratti e torturi l'italiano, mi fa diventare tremendamente snob ed intollerante.
Mentre queste ultime 7 righe fanno capolino nella mia mente, si materializza il temutissimo invito:
" Si mangia un boccone assieme ? "
Senza sapere né come né perché accetto, ma l'istinto di autoconservazione ha il sopravvento e pongo una condizione :
" Si, ma un panino al volo che ho fretta ! "
La porto alla Focacceria, dove vado da una vita, sono di casa e l'atmosfera è assolutamente informale.
Saluto, ordino il mio classico panino con la porchetta e Marco dall'altra parte del bancone mi fa :
" Al solito ti schiaffo anche senape e tabasco ? "
Annuisco e la Musa ispiratrice di questo post si esibisce in un :
" Per me senza nulla per favore. Non mi schiaffeggi le salse. "


Scritto da: MisterQ alle ore 17:02 | Permalink | commenti (23) | commenti (23) (pop-up)
categoria:mangiare, new runt, gaudeamus
venerdì, 23 novembre 2007
Q.
Perchè Q ?
Intanto è breve e si ricorda...
Poi se volete dire che ho una faccia da Q, ci pigliate !
E mica mi offendo, se detto con garbo.
Poi, con la Faccia-da-Q un po' ci nasco e l'ambiente ha fatto il resto.
Qualche Psicologa, vecchia e nuova, lo chiamerebbe imprinting.
Nel mio caso l'imprinting è prettamente casalingo.
Si, sempre lei : mia madre (e qui le Psi commenteranno a iosa...)
Che se vedete nei tag si chiama MammaQ, mica "Mamma del Q", segno che da qualcuno ho dovuto imparare.

Venticinque e passa anni fa, più o meno in questo periodo, mi chiama in cucina e mi dice :
" Su, Piccolo Q, prendi il foglio che scriviamo una lettera "
" Siii !!! A Babbo Natale !!! "
grido io.
" No, per quella c'è tempo... "
Sospirone rassegnato e nel frattempo mia mamma mi mette sotto al naso carta e penna ed inizia a dettare.

Caro Fornaio del Mulino Bianco,
sono un bambino di nome Q e voglio fare un regalo speciale al mio papà ed alla mia mamma. La mia mamma ha raccolto questi punti, ma dice che non bastano, ma secondo me sì, perché tu sei anche più buono dei biscotti che fai. Nella busta metto anche quelli dell'anno scorso, così sai che i tuoi biscotti li mangio sempre. Mandami quello che vuoi.
Q


Lettere strappalacrime che in Barilla secondo me sono conservate come reliquie e che nel corso degli anni hanno portato a CasaQ un mare di tovaglie e tazze da colazione con mulino e rondine svolazzante.
Ora scappo, sono le 7:20 e devo passare dal mio vicino di casa.
Ho promesso che stamattina accompagno suo figlio a scuola.
Beh, i punti della Granarolo scadono tra poco...


Scritto da: MisterQ alle ore 07:24 | Permalink | commenti (13) | commenti (13) (pop-up)
categoria:mangiare, the-real-q, mammaq
lunedì, 19 novembre 2007

Nell' ultimo post mi si fa un'osservazione più che giusta.
Si domanda che fine abbia fatto tutta la mia Ira...
Perchè se continua così, alla fine questo diventa un blog da Libro Cuore e mica van bene certe cose !
Beh, cos'è che fa incazzare un blogger più di ogni altra cosa ?
Ma i commenti anonimi !!!
Cavoli, vi ricordate quella volta là come mi erano girate le palle ?!

Beh, cara la mia Ponci, sei stata accontentata.
Poche ore prima della tua gentilissima richiesta, un meraviglioso anonimo commenta così questo Post :

Ma che simpatico

Intanto, uno che scrive che "non si firma, ma potrebbe anche farlo" , è uno che ha una coda di paglia lunga un chilometro.
E questo mi fa girare le palle.
Poi leggo un "ci chiedevamo" e allora pensi che sia uno con la coda di paglia che usa il plurale per scaricarsi di dosso un po' responsabilità...   ma si sa benissimo che l'idea del dibattito è ridicola e sa di balla colossale.
Doppia coda di paglia e doppio giramento di palle.
Uno arriva qua, non si presenta e tenta di fare il simpatico senza riuscirci e mi chiede se scrivo palle...
Palle che stanno girando ancora di più.

Che poi è vero, l'anonimo non ha bisogno di presentarsi...
Perchè se le vie del Signore sono infinite, quelle del Web sono altrettante, ma pure tracciabilissime.

Tanato
L'ho tracciato in pochi secondi questo simpaticone che mi legge da un bel monitor con un brutto Windows Vista e mi scrive da un paesello a Nord di Milano. Evito altri particolari perchè sono iracondo, ma non stronzo e rispetto i sacri limiti della Privacy.
Ah, arriva su queste pagine passando dal blog di un'amica milanese.


QUA AVEVO SCRITTO QUALCOSA CHE HO....  CENSURATO !
DAVA UN SENSO AL MIO REALE E GIUSTIFICATO GIRAMENTO DI PALLE,
MA  POTEVA FERIRE QUALCUNO A ME CARO


Non è mia abitudine dare spiegazioni agli Anonimi.
Ora che sai cosa non è successo, vorrei farti una richiesta.
Cortese ma ferma.
Sparisci da queste pagine, non farti mai più vedere perchè alla lunga lo saprei.
Non mi interessa una tua risposta a questo post.
Non la voglio e se la darai la cancellerò.
Sarò felice della tua assenza.



Scritto da: MisterQ alle ore 09:38 | Permalink | commenti (11) | commenti (11) (pop-up)
categoria:scazzoa1000, the-real-q
venerdì, 09 novembre 2007

Sono in piscina ed ho rotto il fiato.
Il culo di una corsia libera e non sto a pensarci due volte.
Inizio e conto le vasche, le prime cinque, poi sono dieci, venti finchè perdo il conto.
Saranno trentadue o trentatrè ? Però non perdo il ritmo e poi smetto di pensarci, mi concentro sul gesto, bracciata dopo bracciata, la fatica scompare e mi fondo con l'elemento.
Ora ci sono solo io, respiro tranquillo, le bolle coprono la musichetta dell'aquagym, tutto si fa più ovattato e non mi accorgo del tempo che passa.
Quando smetto è forse più di un'ora che nuoto senza sosta e vorrei gridare dalla gioia.
Mi sento come il numero dieci che scarta mezza difesa avversaria e mica si fa il problema di contare se i difensori sono tre o quattro... E quando calcia in rete non ha bisogno di guardare la palla, perché sa già dove andrà.
Spalle alla porta grida ed esulta, sa che in quel frangente ha dato il 110% di se stesso e nulla può negargli quel gol.
Io sono in quella piscina, vivo la stessa felicità, magari senza applausi, ma ho superato i miei limiti.

Ecco, sono palle.

Non vado in piscina da una vita, e questo maledetto 110% di soddisfazione, di traguardo, di felicità, di puro ego, non lo provo da un pezzo.
E cazzo, mi manca.
E nella maniera più stupida del mondo, l'ho cercato in un'altra persona.
Libera, determinata, e meravigliosamente egoista.
Si, proprio quella del post qua sotto, dove mi son meritato la palma di Romanticone dell'Anno.
In questi giorni probabilmente ci si vedrà, lei mi dirà che è meglio non vedersi perchè non può darmi quello che vorrei.
A me toccherà tapparle la bocca, magari con un ultimo bacio, dirle che ci ero arrivato da solo, pensando a me e non a lei.
E' ora di cambiare qualcosa, di scrollarsi di dosso un po' di cose e mi vien quasi la tentazione di farle conoscere queste quattro pagine.

 

Scritto da: MisterQ alle ore 07:14 | Permalink | commenti (21) | commenti (21) (pop-up)
categoria:piscina, scazzoa1000, romantiqme, the-real-q