Immaginate la mia gioia quando MammaQ, il pomeriggio della Vigilia di Natale, mi dice:
" Q, ho dimenticato un paio di cose... accompagnami all' IperXYZ. "
Mi son sentito come quei cagnolini abbandonati sull'autostrada, che vorrebbero scappare ma si lasciano legare al guard-rail docili docili e con gli occhi luccicanti. L'Amore incondizionato che vince sull'istinto di conservazione... Puah !
E così, con la morte nel cuore, mi appresto ad entrare in uno dei peggiori gironi infernali, una moderna bolgia dantesca.
Poi, che l'Inferno sia un luogo affollato è risaputo, ma qua, a differenza di quanto detto da Wilde, la compagnia non solo non è delle migliori, ma bisogna pure tribolare per entrarci, visto che la ricerca del parcheggio è ardua e perigliosa, quasi quanto il ritovamento del mezzo all'uscita.
Ché se non ti segni la fila, giri a vuoto, seguito passo passo da un paio di fari ed un motore al minimo, pronti a carpire il tuo posto... ehi, ma questo è un post di QuieteBlu !!! Plagio ! :)
Ok, entro all' Iper e MammaQ ci mette il carico:
" Q, l'hanno aperto da poco; anche se devo prendere solo due cose, te lo faccio girare tutto... "
Vorrei veltronianamente rispondere "ma anche no", ma altrettanto veltronianamente chino il capo e subisco il giro sfoggiando un sorriso degno di una emiparesi.
Dopo un'ora, MammaQ è in coda in cassa ed esibisce fiera un litro di latte ed un detersivo buonista, amicissimo dei colori. Io la batto perché ho all'attivo un paio di incontri che mi fruttano un mix letale di :
" Ma come sei cresciuto ! " , " Ma come sei magro ! " e l'immancabile " Ma la ragazza ce l'hai ancora ? "
Mi faccio appena sfiorare dalla tentazione di infilargli una cassa ananas negli orifizi più impensati (o più pensati...) e deposito sul nastro gli improcrastinabili acquisti.
D'improvviso "STUNC" e mi arriva una bottarella nella schiena. So già chi è, non mi volto né mi sposto di un centimetro, statico come un baobab.
"STUNC". Altra bottarella, una mano sbuca a fianco a me ed inizia ad impilare roba sul nastro. Dieci centimetri di spazio dove la tipa avrà già accatastato venti cose.
Sopra le mie.
Ah... si ! Perchè la tipa dietro a me è la classica Miss " Ho fretta e ti alito sul collo "
Mollo un calcetto a MammaQ, alzo gli occhi al cielo e sbuffo mimandole la situazione. Squadra la tipa, mi lancia uno sguardo e si volta dall'altra parte, segno che mi lascia carta bianca.
" Gentilmente, potrebbe farsi poco più indietro ? Sempre che lei non voglia scoparmi sulla cassa... "
Inspiegabilmente la tipa si è volatilizzata, ma... insomma... cavoli... uffa... vi giuro che non sono mica così brutto !
Ah, grazie al cielo con l'età mia mamma sta diventando sorda...
" Q, ho dimenticato un paio di cose... accompagnami all' IperXYZ. "
Mi son sentito come quei cagnolini abbandonati sull'autostrada, che vorrebbero scappare ma si lasciano legare al guard-rail docili docili e con gli occhi luccicanti. L'Amore incondizionato che vince sull'istinto di conservazione... Puah !
E così, con la morte nel cuore, mi appresto ad entrare in uno dei peggiori gironi infernali, una moderna bolgia dantesca.
Poi, che l'Inferno sia un luogo affollato è risaputo, ma qua, a differenza di quanto detto da Wilde, la compagnia non solo non è delle migliori, ma bisogna pure tribolare per entrarci, visto che la ricerca del parcheggio è ardua e perigliosa, quasi quanto il ritovamento del mezzo all'uscita.
Ché se non ti segni la fila, giri a vuoto, seguito passo passo da un paio di fari ed un motore al minimo, pronti a carpire il tuo posto... ehi, ma questo è un post di QuieteBlu !!! Plagio ! :)
Ok, entro all' Iper e MammaQ ci mette il carico:
" Q, l'hanno aperto da poco; anche se devo prendere solo due cose, te lo faccio girare tutto... "
Vorrei veltronianamente rispondere "ma anche no", ma altrettanto veltronianamente chino il capo e subisco il giro sfoggiando un sorriso degno di una emiparesi.
Dopo un'ora, MammaQ è in coda in cassa ed esibisce fiera un litro di latte ed un detersivo buonista, amicissimo dei colori. Io la batto perché ho all'attivo un paio di incontri che mi fruttano un mix letale di :
" Ma come sei cresciuto ! " , " Ma come sei magro ! " e l'immancabile " Ma la ragazza ce l'hai ancora ? "
Mi faccio appena sfiorare dalla tentazione di infilargli una cassa ananas negli orifizi più impensati (o più pensati...) e deposito sul nastro gli improcrastinabili acquisti.
D'improvviso "STUNC" e mi arriva una bottarella nella schiena. So già chi è, non mi volto né mi sposto di un centimetro, statico come un baobab.
"STUNC". Altra bottarella, una mano sbuca a fianco a me ed inizia ad impilare roba sul nastro. Dieci centimetri di spazio dove la tipa avrà già accatastato venti cose.
Sopra le mie.
Ah... si ! Perchè la tipa dietro a me è la classica Miss " Ho fretta e ti alito sul collo "
Mollo un calcetto a MammaQ, alzo gli occhi al cielo e sbuffo mimandole la situazione. Squadra la tipa, mi lancia uno sguardo e si volta dall'altra parte, segno che mi lascia carta bianca.
" Gentilmente, potrebbe farsi poco più indietro ? Sempre che lei non voglia scoparmi sulla cassa... "
Inspiegabilmente la tipa si è volatilizzata, ma... insomma... cavoli... uffa... vi giuro che non sono mica così brutto !
Ah, grazie al cielo con l'età mia mamma sta diventando sorda...
Scritto da: MisterQ alle ore 22:22 | Permalink | commenti (18) | commenti (18) (pop-up)
categoria:mangiare, scazzoa1000, the-real-q, mammaq
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