Casa Q è in affitto, è scassatissima ma ha un prato davanti, una vista con dei tramonti di fuoco e un gatto bianco e rosso che passa a far visita di tanto in tanto.
Su quel prato ci si mangia un panino a pranzo quando non si ha il tempo di prepararsi uno spago o semplicemente perché un panino su un prato è più buono di un piatto caldo al chiuso.
Casa Q è al pianterreno, a tre metri da quel prato che in primavera si riempie di viole e dalla stradina sterrata che ti porta proprio davanti.
Uno degli impicci più grossi dell'abitare allo stesso piano delle formiche è principalmente quello delle formiche. Certo, ne ho viste anche ad un quarto piano, ma fidatevi che in terra ce ne sono parecchie di più.
Comunque, escludendo i laboriosi imenotteri, quel mix di prato sempre umido e di polvere dello sterrato è assolutamente letale per chi ama un pavimento splendente.
Aggiungi che ai tempi il padrone di casa ha optato per un finto cotto che anche da pulito pare zozzo, e le piastrelle stringeranno un patto diabolico col "Signore degli Aloni", immune a qualsiasi detersivo e risciacquo.
Fondamentalmente non me ne è fregato mai molto, odio gli sforzi inutili, mi basta che sia pulito e a quelli che dicono:
"sul mio pavimento ci potresti mangiare."
rispondo : " ma mangiateci voi sul pavimento... zozzoni ! "
Fatto sta che la settimana scorsa incrocio una mia amica a fare spesa e la vedo comprare un bottigliozzo di Cera XYZ.
Chiedo lumi e vengo catapultato in uno spot, dove tutto luccica e sbrilluccica.
Un mondo fantastico dove anche il mio pavimento splende.
Basta una sola passata.
Senza risciacquo.
La compro.
Sabato pomeriggio mi metto a fare il casalingo, piatti arretrati, lavatrici da fare e stendere, spazza e lava e poi è il suo momento.
La verso sul pavimento come un olio essenziale e lo massaggio con un panno morbido, mentre lei si spande come dotata di vita propria, quella vita che ora sta donando a mattonelle troppo a lungo dimenticate. Le vedo rinascere sotto i miei occhi e quelle là in fondo, dove lo spazzettone morbido e turgido allo stesso tempo non è ancora arrivato, sembrano ardere dal desiderio di essere inondate dalla mia linfa vitale
(ah... meglio di un romanzo Harmony !)
Beh, ieri pranzavo rimirando il mio splendido e sbrilluccicoso pavimento che mai era stato sì bello, quando mi suona il telefono.
"Pronto ? MisterQ, sono il PadroneDiCasa. Volevo comunicarle che dovremo fare dei lavori... il figlio che si sposa... insomma... si cerchi casa che la sfrattiamo."
Metti la cera, togli la cera.
Metti la cera, vende la casa.
Metti la cera, cerchi la casa.
Sarà mica che 'sta cera porta un po' sfiga !?
Su quel prato ci si mangia un panino a pranzo quando non si ha il tempo di prepararsi uno spago o semplicemente perché un panino su un prato è più buono di un piatto caldo al chiuso.
Casa Q è al pianterreno, a tre metri da quel prato che in primavera si riempie di viole e dalla stradina sterrata che ti porta proprio davanti.
Uno degli impicci più grossi dell'abitare allo stesso piano delle formiche è principalmente quello delle formiche. Certo, ne ho viste anche ad un quarto piano, ma fidatevi che in terra ce ne sono parecchie di più.
Comunque, escludendo i laboriosi imenotteri, quel mix di prato sempre umido e di polvere dello sterrato è assolutamente letale per chi ama un pavimento splendente.
Aggiungi che ai tempi il padrone di casa ha optato per un finto cotto che anche da pulito pare zozzo, e le piastrelle stringeranno un patto diabolico col "Signore degli Aloni", immune a qualsiasi detersivo e risciacquo.
Fondamentalmente non me ne è fregato mai molto, odio gli sforzi inutili, mi basta che sia pulito e a quelli che dicono:
"sul mio pavimento ci potresti mangiare."
rispondo : " ma mangiateci voi sul pavimento... zozzoni ! "
Fatto sta che la settimana scorsa incrocio una mia amica a fare spesa e la vedo comprare un bottigliozzo di Cera XYZ.
Chiedo lumi e vengo catapultato in uno spot, dove tutto luccica e sbrilluccica.
Un mondo fantastico dove anche il mio pavimento splende.
Basta una sola passata.
Senza risciacquo.
La compro.
Sabato pomeriggio mi metto a fare il casalingo, piatti arretrati, lavatrici da fare e stendere, spazza e lava e poi è il suo momento.
La verso sul pavimento come un olio essenziale e lo massaggio con un panno morbido, mentre lei si spande come dotata di vita propria, quella vita che ora sta donando a mattonelle troppo a lungo dimenticate. Le vedo rinascere sotto i miei occhi e quelle là in fondo, dove lo spazzettone morbido e turgido allo stesso tempo non è ancora arrivato, sembrano ardere dal desiderio di essere inondate dalla mia linfa vitale
(ah... meglio di un romanzo Harmony !)
Beh, ieri pranzavo rimirando il mio splendido e sbrilluccicoso pavimento che mai era stato sì bello, quando mi suona il telefono.
"Pronto ? MisterQ, sono il PadroneDiCasa. Volevo comunicarle che dovremo fare dei lavori... il figlio che si sposa... insomma... si cerchi casa che la sfrattiamo."
Metti la cera, togli la cera.
Metti la cera, vende la casa.
Metti la cera, cerchi la casa.
Sarà mica che 'sta cera porta un po' sfiga !?
Scritto da: MisterQ alle ore 05:37 | Permalink | commenti (10) | commenti (10) (pop-up)
categoria:cazzaro, scazzoa1000, romantiqme, the-real-q
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