mercoledì, 17 settembre 2008
Ditemi voi se non mi devo incazzare come una bestia !
Son dei mesi che rimugino sul post del pollo, che è uno di quei rarissimi post personali dove mi metto un po' a nudo, parlo di quello che mi passa per la testa ed il cuore... insomma, mi sputtano un po' e mi piace pure.
Fatto sta che la storia del pollo è qua di fronte a me, su un blocco di appunti e scritto a stilografica in pausa pranzo.
E non ve la racconto.
Perché ?
Perché stasera apro la posta e mi trovo una mail del Signor Splinder.

Chi mi legge da un po' sa che tra le mie conoscenze ci sono le FarmaDonne che, con il loro stuolo di vecchine traballanti e rappresentanti aitanti, rappresentano il farmamond...
Signor Splinder : " Fermati Q ! "
Q : " rappresentano il farmamon... "
S.S. : "Non lo dire !"
Q : " il farmam... "
S.S. : " Anatema sul Q e sulla sua progenie ! "
Q : " Cazzo, una progenie ? Allora si tromba ? "
S.S. : " Adottati, Q... adottati... "


Insomma, mi leggo sta mail e non so se ridere o piangere.
Dite voi:

Gentile MisterQ,
ti chiediamo di rimuovere, entro 24 ore, dal tuo blog il tag (e la
parola dentro i post) "Farma(fate una bella pausa)Mondo", dal momento che i propietari (sic !) dei diritti sul nome ne ha reclamato la paternità, il marchio Farma(rifate una bella pausa)Mondo è registrato e protetto internazionalmente in tutti i paesi.
Un saluto e grazie per la collaborazione :)
La Redazione


Intanto stendiamo un velo pietoso su una "Redazione" che mi scrive PropRietari senza una R e sul plurale che diventa un singolare... sarà un errore di stompa !

Sarebbero bastate due righe direttamente sul blog e non ci sarebbe stato il minimo problema.
"Buongiorno Q, sono il signor Farma(conta fino a tre)mondo, ti spiacerebbe..."
Ed invece questi signori, con un'arroganza che merita solo compassione non trovano di meglio che prendersi la briga di avvertire il loro ufficio legale e di far contattare la redazione di Splinder.
Probabilmente mi vedono come una minaccia al loro buon nome, o forse non sanno dove sta di casa l'educazione.
Forse un pessimo mix di entrambe le cose.

I poverini reclamano la paternità e non sia mai che io mi appropri del loro splendido pargoletto.
Da oggi il Tag "farma(sono in apnea)mondo" diventerà un semplicissimo "farmastorie", con buona pace di chi vede in me un potenziale usurpatore di titoli e copyright.
Ah, a proposito di copyright...
Dopo aver spulciato per bene non solo Google, ma anche l'appendice dei neologismi della Treccani, sarei lieto di salutare questi zelanti signori con una parola tutta mia che probabilmente registrerò.

A voi un sentito e cortese Farmaffanculo


Scritto da: MisterQ alle ore 05:52 | Permalink | commenti (16) | commenti (16) (pop-up)
categoria:mangiare, new runt, scazzoa1000, the-real-q, farmastorie
mercoledì, 20 agosto 2008
Amica : " Q, ci sei per una birra ? "
Q : " Vorrei, ma son bloccato a casa. "
Amica : " Ma dai, mi spiace, che succede ? "
Q : " Ho fatto la cazzata... la peperonata ! "
Amica : " Magari con la salsiccia, eh !? "
Q : " Infatti... "
Amica : " E adesso non riesci più a muoverti, eh !? "
Q : " Si, ma non infierire, please ! "
Amica : " Quanta ? "
Q : " Due chili almeno ! "
Amica : " Cazzo, ma fai schifo ! "
Q : " Carenza di affetto... "
Amica : " Non ci volevano i dolci ? "
Q : " Detesto le cose scontate. "
Amica : " Ti sei preso un Alka-Seltzer almeno ? "
Q : " Ma no... giusto un po' di Lasonil. "
Amica : " Lasonil ? Ma sei idiota ? "
Q : " Ma no... Ho aperto il freezer e mi è caduta sulla caviglia ! "

Risatine in sottofondo...

Heavy Puvrunà
E poi vi sembro uno che si fa intimorire da un paio di chili di puvrunà ?
E' che quella stronza ha giocato sporco.
Ecco.



Scritto da: MisterQ alle ore 02:37 | Permalink | commenti (19) | commenti (19) (pop-up)
categoria:mangiare, new runt, scazzoa1000, the-real-q, farmastorie
sabato, 19 luglio 2008
Consueta pausacaffè con la FarmaDonna, impareggiabile a destreggiarsi tra Rappresentanti aitanti, Burocrazia assassina e Vecchiotti arzilli, che con questi caldi son tanto molesti quanto a rischio di sciopone.
Da un po' di tempo c'è la possibilità, esibendo la Tessera Sanitaria, di avere uno scontrino dettagliato e scaricare le spese dei Farmaci dalla Dichiarazione dei Redditi.
Sarà che non è una cosa difficile, sarà che risparmiare due lire a fine anno non fa mai male, la gente si è abituata in fretta ed alla FarmaDonna basta un semplice
" Ha il Tesserino ? " perché 9 su 10 esibiscano la tessera.
Nove su dieci. Appunto.
E il decimo ?
Il decimo compra un paio di cose ed al momento di pagare la Farmadonna gli rivolge la fatidica domanda:
" Vuole scaricare ? "
Il tipo si irrigidisce, vince un po' di imbarazzo e...
" Ma si, mi dia anche un paio di clisterini. "

Scritto da: MisterQ alle ore 14:48 | Permalink | commenti (11) | commenti (11) (pop-up)
categoria:new runt, farmastorie
domenica, 06 luglio 2008
Apro gli occhi e tento di alzarmi quando mi prende una fitta lancinante e stramazzo di nuovo sul letto. Non ci va tanto a capire che è una botta tremenda di torcicollo.
Attimo dopo attimo tutto il corpo si sveglia, realizza ed il dolore aumenta.
Piango per il dolore.
Non l'avevo mai fatto.
Non lo facevo da piccolo, non l'ho fatto quando ho sentito spappolarsi un menisco, né quando, preparando qualche piatto, ho rischiato di lasciarci un paio di falangi.
Eppure son lì, bloccato nel letto Ikea e le lacrime che mi rigano il volto.
Non riesco a capire che ora è perché non posso girarmi verso la sveglia; allora decido di rotolare tutto e mi metto di lato.
Prendo troppo slancio e mi ritrovo sul bordo del letto, l'orlo del precipizio.
Per la paura di cadere contraggo un paio di muscoli di troppo e vedo le stelle.
Cazzo, è tardi !
Mi faccio coraggio ed infilo la mia mano destra sotto l'orecchia destra ed appoggio la mano sinistra sull'orecchia sinistra.
Con uno sforzo sovrumano prendo la mia testa come fosse un melone e mi ritrovo seduto sul letto, seduto e dolorante.
E' fatta !
Ora posso camminare e mi dirigo verso il bagno, ché di prepararsi una colazione non se ne parla proprio.
Lavarsi i denti è relativamente facile, mentre le abluzioni mattutine sono un dramma...
Abbassare la faccia sul lavandino diminuisce drasticamente le mie chances di guadagnarmi il Paradiso, quindi mi lavo con una spugna, un po' come si strigliano i cavalli.

Mi scappa una pipì, mi slaccio i pantaloni, alzo l'asse (lo alzo e lo abbasso, donne ! e cambio anche il rotolo della carta igienica ! o forse no...), mi prendo il picio in mano ed abbasso lo sguardo per centrare la tazza.
ZOT !
Non riesco ad abbassare la testa.
Una coltellata tra le cervicali, un'altra fila di madonne ed i dubbi mi assalgono:
" E se sbaglio mira ? E chi cazzo pulisce se non riesco a piegarmi ? Che poi di avere un bagno che puzza come un cesso di autogrill a ferragosto mica è simpatico... "

Ecco, se qualche giorno fa alle 8 di mattina avete visto qualcuno pisciare a ventaglio sulla siepe di rose del vicino, siate indulgenti.

Era un'emergenza.


Scritto da: MisterQ alle ore 03:18 | Permalink | commenti (9) | commenti (9) (pop-up)
categoria:scazzoa1000, the-real-q, farmastorie
giovedì, 18 ottobre 2007
Dopo l' Episodio degli Asteroidi, o come si chiamano quelle cose là, che anche se non attraversano l'atmosfera a mille all'ora, pare siano comunque delle cose infuocate, restava in sospeso il caffè con la Farmadonna.
Questa santa donzella è venerata da tutte le vecchine del paese e in estate, quando il caldo si fa sentire, riceve anche qualche proposta da nonnetti particolarmente arzilli, che se stessero all'ombra quando il sole batte forte, forse sarebbe meglio...
Ma questi son altri discorsi, e a me interessa prendere un caffè in compagnia.
Entro nel Farma(copyrightdelcazzo)mondo e mi perdo in mille scatoline, io che curerei tutto con una Tachipirina, massimo un Aulin (ok, paracetamolo e nimesulide, che siamo in bolletta !).
Resto affascinato da lei che a colpo sicuro consiglia medicine, secondo me, dai nomi impossibili.
E mica solo secondo me !
La vecchina che è appena uscita rientra con fiero cipiglio brandendo lo "scontrino parlante", uno scontrino tipo supermercato, con il nome delle medicine stampato su.
" Lo sapevo io che prima o poi mi fregavate... "
La Farmadonna mi guarda rassegnata, fa un bel respiro e...
" Mi dica Maria, che succede !? "
" Succede che mi fate comprare la roba che non chiedo, ma io non mi faccio fregare ! Voi siete giovani, ma io ho l'esperienza ! "
Tipica frase da vecchietticidio...
" Su, Maria, ma se le ho fatto anche lo sconto ! "
" Si, mi fai lo sconto e mi vendi le robe in più... "

La Maria spiaccica lo scontrino sul bancone e ad alta voce spiega:
" Ecco, io ho preso l' Aminomal, il ContraMal, il BeTotal...   ma questo Subtotale il dottore non me lo ha mica detto di prenderlo ! "

Alla fine il caffè riesco a prenderlo, e forse la Maria un po' di ragione ce l'ha davvero. Ma ditelo voi alla Farmadonna !

Ah, pensando al vecchio Post, sono un po' preoccupato.
Pare che ci sia un nuovo Vet fresco di Laurea...
Auguri Laura !

Scritto da: MisterQ alle ore 05:06 | Permalink | commenti (8) | commenti (8) (pop-up)
categoria:new runt, farmastorie
domenica, 30 settembre 2007
Leggo "8 cose su di me" del mio Oste preferito.
Con lui c'è vicinanza geografica e non solo; par che su certe cose ci si intenda al volo.
D'altra parte, se così non fosse, che oste sarebbe ?
Eccolo che scrive:

5. Quando ero piccolo una volta caddi per le scale, mia mamma accorse preoccupata e vedendomi spaventato mi portò al bar per comprarmi un gelato. Da quel giorno ogni tanto mi buttavo per le scale, ma la cosa è durata poco. Dopo due volte siam passati dal cornetto al ghiacciolo e poi più niente.

Ci ripenso e sorrido pensando ad un piccolo Q alle medie.
Tre anni buttati via in una scuola inutile e noiosa, con una prof di italiano che no, non si reggeva proprio. Che fare per evitarla ?
Fingersi malati, no ?
Suona la sveglia, mi precipito in cucina e borbotto :
" MammaQ, non mi sento bene... "
L'angelo del focolare mi mette una mano sulla fronte, mi lancia un'occhiata assassina e sibila:
" Mangia e vestiti che sennò fai tardi. "
Tentativo fallito, ma il Q non si arrende.

Arrivo a scuola, lascio passare un'ora ed inizio una pantomima da malato immaginario...
Nausea, mal di testa, voglia di tiramisù...  sarò incinto ?
Mi portano in presidenza, chiamano casa e dopo un po' arriva MammaQ a prendermi.
Lei ha già capito tutto, ma non può fare la figura della madre snaturata, così mi porta a casa e mi mette a letto.
Forse mi compra pure un Topolino.

Passa qualche giorno, la noia mi riassale e decido di ripetere la sceneggiata saltando il prologo casalingo.
Arrivo a scuola, lascio passare un'oretta e... Ciak si gira !
Presidenza, telefonatona e la mamma arriva.
Prima di mettermi a letto la mamma mi guarda e mi chiede :
" Piccolo Q, stai male veramente ? Sei sicuro di non fare scena ? Perchè se fai finta ti sacramento di botte. "
Di fronte a questa allettante prospettiva fingo un'aria ancora più malata e lascio uscire un flebile :
" No, mamma, sto proprio male "
ZAC, il topo è in trappola e MammaQ con un ghigno diabolico dice :
" Allora chiamo il dottore... "

La mamma sparisce in cucina, io tremo a dover mentire al medico, ma l'alternativa è una fraccata di botte, un mix letale di schiaffoni e battipanni.
Suona il citofono e dall'ingresso sento una voce famigliare...
ma non è il medico.
E' Pino, il veterinario amicone dei miei.
Due minuti dopo ero chiappe al vento e venivo siringato dal Veterinario...
Non so cosa mi abbia fatto, ma solo a pensarci mi brucia ancora.

Ah, per quell'anno mai più un'assenza !


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sabato, 15 settembre 2007
La FarmaDonna è un'amica carissima che non vedo da un pezzo.
Siamo tutti e due in anticipo e lei sta aprendo bottega.
"Ferma ! C'è tempo per un caffè !?"
Lei si volta, sorride e toglie le chiavi dalla porta.
Basterebbe attraversare la strada, il Bar è proprio di fronte ma arriva un signore in motorino.
A dirla tutta, lo sentiamo ancora prima di vederlo: un baccano infernale e poi eccolo, sul suo Vespino scassato, in piedi sulla pedana come uno stuntman.
Ma non puzza di olio e non ha il fascino da divo del cinema... ha le mani nere, sa di terra e sole, e ci blocca disperato.
" Dottoressa, mi aiuti per favore. "
" Gino, mi dia cinque minuti, alle tre apro e son qua. "

L' ometto è viola, vorrebbe dir di sì ma non ce la fa e sbotta :
" Mi aiuti, non ce la faccio più...  qua muoio. "
Ci guardiamo in faccia e capiamo che il caffè si rimanda.
Chiavi nella toppa, si accendono le luci ed entriamo in Farmacia.
" Allora Gino, cosa c'è ? "
" Un fuoco...  ossignore, mai così ! "

E' periodo di incendi, e l'uomo ha le chiappe in fiamme.
La sua guida da stuntman era più che motivata.
La FarmaDonna mostra una confezione di "Preparazione H" e chiede :
" Le solite emorroidi ? "
L' ometto la guarda e vincendo tutta la timidezza, in un italiano che sa più di dialetto le fa :
" Peggio. Me pare che m'è 'scito il sedere dal culo. "

Olè !




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categoria:new runt, farmastorie