lunedì, 22 dicembre 2008
Titolone un po' pomposo, ma quando non si scrive da più di un mese, bisogna titillare l'autostima.
O no ?
Anche perché so che un po' sentivate la mia mancanza.
Una latitanza forzata dovuta alla ricerca disperata di una casa e se ora Vi scrivo dalla nuova Q-House, sfruttando il wi-fi del notaio qua sotto, trovare questi benedetti metriquadri è stata un'impresa.
Tipo quel giorno che...
" Buongiorno, sono Q e la chiamavo per quel bilocale... "
" Piacere, sono Monica. Se hai tempo lo vediamo subito. "
" Ok, dove ci troviamo ?"
" Davanti ai bidoni dell'immondizia dell'ospedale. "
e già da quello avrei dovuto capire...
trovo la tipa di fronte ad un cassonetto, con un trucco intonato alla campana del vetro e mi presento come mi ha insegnato MammaQ:
" Piacere, Q "
vengo squadrato per una manciata di secondi ed accolto da un :
" Di che segno sei ? "
Indeciso se darmi alla fuga, rischio e rispondo:
" Ariete. "
" Ah... gli arieti. Ho sofferto 10 anni per un ariete. "
Di fronte al miraggio di una casa non perdo la mia proverbiale faccia da Q e ribatto:
" Ma se può servire, son nato settimino ! "
La tipa sorride e mi dice:
" Ma no, non ha importanza... mica parlavo di questa vita ! "
Basta, voglio scappare !
" Parlavo della vita in cui io ero una contadina che si è suicidata per amore. Ma sono ormai un paio di secoli fa ! "
Più fuori di una bandiera della Pace, la tipa continua :
" Sai, una mia amica vede le aure delle persone. Io son già vissuta due volte. Vuoi sapere cosa ho fatto nella mia seconda vita !? "
" Ma certo ! (tanto ho capito che da te, la casa non la affitterò mai !) "
" Beh, ero un ribelle indipendentista scozzese "
non mi trattengo e mi lascio sfuggire un:
" Mai nessuno che abbia fatto l'impiegato alle Poste ? "
la tipa mi guarda malissimo e risponde :
" Ah, ma io ero un soldato semplice ! "
Allora OK !
Arriviamo alla casa e la sciroccata mi prende per mano.
Che voglia sentirmi l'Aura ?
" Senti Q, la casa ha un piccolo difetto. "
" Beh, se è roba tipo dare il bianco, son cose normali. "
" Non proprio... c'è il vicino che bisogna saperlo prendere. "
scuoto la testa come un pupazzo e attendo una spiegazione.
" Vedi Q, è un signore che proprio normale non è... "
" e... "
" può darsi che ti voglia picchiare. "
La guardo e lei capisce :
" Proprio non ti interessa !? "
" Mi spiace Monica, ma penso che cercherò altrove. "
Ci salutiamo, lei se ne va e poi con un guizzo si volta e mi chiede :
" E conoscere la tua aura, non ti piacerebbe ? "
" Meglio di no. Non vorrei scoprirmi un serial killer di agenti immobiliari. "
martedì, 18 novembre 2008
Un paio di sere fa facciamo mostruosamente tardi e tre pie donne accolgono a casa una decina di disperati per una spaghettata delle 4 di mattina.
Rapida controllata nella dispensa e reperimento di aglio, cipolla, olive e due scatole di pelati per una puttanesca da farsi a tempo di record, prima che qualcuno si addormenti sui divani.
Successone della pasta e intimiamo alle padrone di casa di non muoversi, ché la pulizia della cucina è cosa nostra.
Mentre qualcuno mi passa i piatti e mi ustiono allegramente, Lei sgombera il piano di lavoro e la vedo buttare le scatole di pelati nel secchio dell'umido.
Q : " Ehi, quella è latta, mettile nell'altro bidone. "
Lei : " Ma no, c'erano i pelati dentro... "
Q : " Dunque ? "
Lei : " I pelati sono umidi, no ? "
Ho ancora la speranza che fosse una Candid Camera.
martedì, 11 novembre 2008
Un giovedì sera come tanti, gente in piazza, nuove conoscenze e presentazioni di rito.
Conosco i miei limiti e quando Daniela si presenta, metto le mani avanti:
" Piacere, Q. Spero che in futuro mi perdonerai, ma non sono per nulla fisionomista e la prossima volta non ti riconoscerò. E' così, sono un caso umano. "
Tale Daniela prende a cuore il caso umano e iniziamo un siparietto:
" Vedi Q, succede perché quando ti presenti, ti focalizzi sul tuo nome e presti poca attenzione a quello degli altri. Sai, lo facciamo tutti. "
Perplesso domando :
" E a questo punto mi proporrai una soluzione, vero !? "
" Sì. Non pensare assolutamente a te stesso e ripresentiamoci. "
Accetto l'esperimento conscio dei rischi che sto per correre, visto che ho all'attivo qualche grappa e chiedermi di dimenticare pure il mio nome, vuol dire portarmi ad avere l'elettroencefalogramma di un sottaceto.
Anniento la mia personalità e ripeto per tre volte:
" E' un piacere conoscerti, Daniela. "
Lei, ottimista come poche, al momento dei saluti mi fa :
" Visto !? Son sicura che la prossima volta ti ricorderai di me ! "
ecco, smettetela di sghignazzare...
Tre giorni dopo.
Domenica sera, concertino al pub, la Lumix nella tasca dell'eskimo, la voglia di fare un mare di foto e d'un tratto mi scopro paparazzato !
Una ragazza, Lumix anche lei, mi sta scattando foto e la lascio fare, poi tiro fuori la mia e scherzando la sfido a un duello all'ultimo scatto.
Si fanno due risate, seduti sugli scalini ci si scambia le macchine, sensibilità, ISO, guarda questa foto, il bianco e nero si, il seppia no, e dopo dieci minuti mi accorgo di essere un perfetto maleducato e le dico :
" Comunque scusami, mi chiamo Q ! "
Lei mi guarda sconsolata e mi fa :
" Ma allora non scherzavi... io sono Daniela. "
Alla fine forse ho trovato il modo per riconoscerla !
Stasera io porto una torta e lei prepara una parmigiana.
So che devo salutare la ragazza con la teglia.
Post dedicato a QuieteBlu...
che fenomeni che siamo !
mercoledì, 17 settembre 2008
Ditemi voi se non mi devo incazzare come una bestia !
Son dei mesi che rimugino sul post del pollo, che è uno di quei rarissimi post personali dove mi metto un po' a nudo, parlo di quello che mi passa per la testa ed il cuore... insomma, mi sputtano un po' e mi piace pure.
Fatto sta che la storia del pollo è qua di fronte a me, su un blocco di appunti e scritto a stilografica in pausa pranzo.
E non ve la racconto.
Perché ?
Perché stasera apro la posta e mi trovo una mail del Signor Splinder.
Chi mi legge da un po' sa che tra le mie conoscenze ci sono le FarmaDonne che, con il loro stuolo di vecchine traballanti e rappresentanti aitanti, rappresentano il farmamond...
Signor Splinder : " Fermati Q ! "
Q : " rappresentano il farmamon... "
S.S. : "Non lo dire !"
Q : " il farmam... "
S.S. : " Anatema sul Q e sulla sua progenie ! "
Q : " Cazzo, una progenie ? Allora si tromba ? "
S.S. : " Adottati, Q... adottati... "
Insomma, mi leggo sta mail e non so se ridere o piangere.
Dite voi:
Gentile MisterQ,
ti chiediamo di rimuovere, entro 24 ore, dal tuo blog il tag (e la
parola dentro i post) "Farma(fate una bella pausa)Mondo", dal momento che i propietari (sic !) dei diritti sul nome ne ha reclamato la paternità, il marchio Farma(rifate una bella pausa)Mondo è registrato e protetto internazionalmente in tutti i paesi.
Un saluto e grazie per la collaborazione :)
La Redazione
Intanto stendiamo un velo pietoso su una "Redazione" che mi scrive PropRietari senza una R e sul plurale che diventa un singolare... sarà un errore di stompa !
Sarebbero bastate due righe direttamente sul blog e non ci sarebbe stato il minimo problema.
"Buongiorno Q, sono il signor Farma(conta fino a tre)mondo, ti spiacerebbe..."
Ed invece questi signori, con un'arroganza che merita solo compassione non trovano di meglio che prendersi la briga di avvertire il loro ufficio legale e di far contattare la redazione di Splinder.
Probabilmente mi vedono come una minaccia al loro buon nome, o forse non sanno dove sta di casa l'educazione.
Forse un pessimo mix di entrambe le cose.
I poverini reclamano la paternità e non sia mai che io mi appropri del loro splendido pargoletto.
Da oggi il Tag "farma(sono in apnea)mondo" diventerà un semplicissimo "farmastorie", con buona pace di chi vede in me un potenziale usurpatore di titoli e copyright.
Ah, a proposito di copyright...
Dopo aver spulciato per bene non solo Google, ma anche l'appendice dei neologismi della Treccani, sarei lieto di salutare questi zelanti signori con una parola tutta mia che probabilmente registrerò.
A voi un sentito e cortese Farmaffanculo
venerdì, 29 agosto 2008
MonoNeurone : " Ciao Q ! "
MisterQ : " Ciao, come va ? "
MN : " Mamma mia ! Troppo bella questa cosa ! "
Q : " Vinto all'Enalotto ? "
MN : " No, sono amica di Fabio Volo ! "
Q : " Ma dai ?! Pensavo avessi smesso con le droghe "
MN : " Scherzi sempre... troppo bello ! "
Q : " Magari simpatico, ma bello è un parolone. "
MN : " Ma no. Stamattina ho controllato il MaiSpeis e... "
Q : " e... "
MN : " ...e sono sua amica ! "
Q : " Sticazzi ! "
MN : " Ma tu il Maispeis non ce l'hai ? "
Q : " No, il Maispeis non ce l'ho. "
però ho un blog dove ci passa della gente normale.
E voi ?
mercoledì, 20 agosto 2008
Amica : " Q, ci sei per una birra ? "
Q : " Vorrei, ma son bloccato a casa. "
Amica : " Ma dai, mi spiace, che succede ? "
Q : " Ho fatto la cazzata... la peperonata ! "
Amica : " Magari con la salsiccia, eh !? "
Q : " Infatti... "
Amica : " E adesso non riesci più a muoverti, eh !? "
Q : " Si, ma non infierire, please ! "
Amica : " Quanta ? "
Q : " Due chili almeno ! "
Amica : " Cazzo, ma fai schifo ! "
Q : " Carenza di affetto... "
Amica : " Non ci volevano i dolci ? "
Q : " Detesto le cose scontate. "
Amica : " Ti sei preso un Alka-Seltzer almeno ? "
Q : " Ma no... giusto un po' di Lasonil. "
Amica : " Lasonil ? Ma sei idiota ? "
Q : " Ma no... Ho aperto il freezer e mi è caduta sulla caviglia ! "
Risatine in sottofondo...
E poi vi sembro uno che si fa intimorire da un paio di chili di puvrunà ?
E' che quella stronza ha giocato sporco.
Ecco.
mercoledì, 06 agosto 2008
Un caffè freddo con una mia amica, universitaria, carina e bravissima a scegliere gli uomini sbagliati.
Parliamo dei nostri casini amorosi e mi fa:
" E quello là, per fortuna che ci siam mollati. "
Stupito, chiedo : " Ma dai, sembrava che tu e lui... "
In effetti sembra sempre che tu e lui.
" Guarda Q, nessun rimpianto.
Un giorno gli ho detto che mi sarebbe piaciuto andare alla Biennale di Venezia.
Ci ha pensato un po' e sai che mi ha detto ? "
" Ma una specialistica più vicina non la trovi ? "
Vero.
Nessun rimpianto.
sabato, 19 luglio 2008
Consueta pausacaffè con la FarmaDonna, impareggiabile a destreggiarsi tra Rappresentanti aitanti, Burocrazia assassina e Vecchiotti arzilli, che con questi caldi son tanto molesti quanto a rischio di sciopone.
Da un po' di tempo c'è la possibilità, esibendo la Tessera Sanitaria, di avere uno scontrino dettagliato e scaricare le spese dei Farmaci dalla Dichiarazione dei Redditi.
Sarà che non è una cosa difficile, sarà che risparmiare due lire a fine anno non fa mai male, la gente si è abituata in fretta ed alla FarmaDonna basta un semplice
" Ha il Tesserino ? " perché 9 su 10 esibiscano la tessera.
Nove su dieci. Appunto.
E il decimo ?
Il decimo compra un paio di cose ed al momento di pagare la Farmadonna gli rivolge la fatidica domanda:
" Vuole scaricare ? "
Il tipo si irrigidisce, vince un po' di imbarazzo e...
" Ma si, mi dia anche un paio di clisterini. "
mercoledì, 16 luglio 2008
Come un novello
Peppiniello di Capua che abbracia i fratelloni
Abbagnale, ancora incredulo per l'impresa titanica, posso gridare un liberatorio :
" Aggiamo Vinciuto !!! "
Ecco, per chi se l'è persa, la mitica foto !
MisterQ ed il dramma del mattino
Con una felicità seconda solo al
Tardelli dei mondiali di
Spagna, non mi resta che ringraziare gli altri ragazzi che hanno partecipato al contest, la
Viola che senza di lei questa cosa non sarebbe esistita proprio, chi mi ha votato per i più svariati motivi (pessimo gusto, scommessa, un fioretto, corruzione...) e soprattutto tutte le donne della mia vita.
E solo grazie a loro che sono quello che sono.
Un uomo che non cambia il rotolo.
Un vero uomo.
lunedì, 07 luglio 2008
Chiedete ad una donna cosa la colpisce di più in un uomo e vi dirà:
" Di un uomo guardo gli occhi e le mani. "
Se la donna è sincera aggiungerà:
" Se è seduto. "
Visto che mi sono già esposto al pubblico ludibrio pubblicando sul blog foto di pacco e
chiappe, completo l'opera con una foto delle mie mani.
A smuovermi è stata
Viola che ha aperto un
"Hands Contest" e così le mie mani sono finite sul suo blog.
Ci sono un sacco di foto belle da votare !
mani che impastano...
mani che scrivono...
mani che suonano...
mani che stringono...
mani che colpiscono...
E le mie cosa fanno ?
Ero indeciso sul cosa far fare alle mie mani.
Ultimamente si rinfrescano con qualche
Mojito.
O montano librerie Ikea.
Da un po' non regalano carezze (tristezzzzzzaaa !!!)
Però qualcosa fanno.
Le mie mani si interrogano e si disperano.
Vivono il dramma della privazione ed esprimono quello che tutto il mio corpo pensa.
" come fare ? "
Beh, se sono riuscito ad incuriosirvi un po', cliccate sul
bannerino, cercate la mia foto, e se un po' mi conoscete non avrete bisogno della didascalia per riconoscermi ed ovviamente votarmi !
E guai a chi osa commentare le mie piastrelle anni '70 !
sabato, 28 giugno 2008
Cavoli, sono solo poche righe di distanza ed è passato più di un mese.
Qualcuno si ricorderà di questo blog ?
Tiratemi un po' su, perché sono ancora sconvolto da quello che mi è capitato questa sera.
Vorrei dire che la colpa è solo mia, ma non è vero.
Sono una vittima della società.
Ecco, l'ho detto.
E' una vita che volevo fare la vittima della Zozza Società.
Vi ho già scritto della difficoltà enorme che ho nel riconoscere la gente e da sempre mi arriva il solito consiglio:
" Q, nel dubbio tu saluta e sii gentile. "
Beh, questa sera si va a sentire un concerto e siamo un bel gruppo che un po' si sperde, un po' si ritrova, tra chi è sotto al palco a ballare e gli altri che sono allo stand della birra.
Ad un certo punto arriva la ragazza di un mio amico e mi dice :
" Dai, andiamo a berci una birra ! "
Perfetto ! Fa un caldo infernale ed una birra in compagnia ci vuole proprio.
Lei mi tira per la maglietta e ci facciamo largo tra la folla quando mi volto e qualche metro sulla destra vedo il mio amico abbracciato ad una...
cazzo ! abbracciato alla sua ragazza !!!
Mentre mi domando chi sia la tipa che mi ha invitato, mi sento arrivare una mano al culo.
Realizzata la situazione, valutato che la tipa del mio amico è di gran lunga più simpatica che bella e che dell'improbabile sosia non conoscevo neppure la simpatia, ma al massimo la rude schiettezza...
beh, ho optato per una fuga vigliacca.
giovedì, 22 maggio 2008
La mia
Maestra di Vita mi guarda con lo stesso affetto con cui una veterinaria guarda un
panda.
Più mi conosce più capisce che le mie possibilità di riproduzione sono scarse.
Oddio, calma...
Intanto il
panda ce l'ha piccolo, ma proprio piccolo...
Io semplicemente non riconosco le persone.
Per darvi un'idea, la settimana scorsa passiamo davanti ad un bar ed la
M.d.V. mi fa :
" Che ne dici della barista ?! "
Io, da uomo che ne sa a pacchi rispondo :
" Carina ! ma l'altra che c'era il mese scorso era meglio. "
Vengo gelato da un lapidario :
" Imbecille, è la stessa. "
Incasso, pago gli
spriz ed esco con le orecchie bassissime.
In questo momento un panda si sente come
Rocco.
giovedì, 29 novembre 2007
OK, io scrivo.
Mi impegno a patto che Voi mi facciate una promessa solenne, tipo quelle dei boyscout.
Vi prego e vi scongiuro, non commentate:
" Ma tutte tu, MisterQ ? "
Ho la Vostra parola ?
La incrocio mentre esco dalla Posta e quasi ci si scontra.
Saluti di rito, solite lamentele sulle bollette, in parole povere tento di svicolare velocemente.
Perchè è inutile; posso pure sforzarmi, ma siamo su due lunghezze d'onda diverse.
Fingo meravigliosamente un morboso interesse per stivali e parrucchieri, ma risparmiami i congiuntivi.
Perchè se sono al bar col mio idraulico, o con la vicina che si sforza di parlare in italiano, ma pensa in dialetto, mi sta benissimo.
Ma sentire te, fresca di laurea che mi maltratti e torturi l'italiano, mi fa diventare tremendamente snob ed intollerante.
Mentre queste ultime 7 righe fanno capolino nella mia mente, si materializza il temutissimo invito:
" Si mangia un boccone assieme ? "
Senza sapere né come né perché accetto, ma l'istinto di autoconservazione ha il sopravvento e pongo una condizione :
" Si, ma un panino al volo che ho fretta ! "
La porto alla Focacceria, dove vado da una vita, sono di casa e l'atmosfera è assolutamente informale.
Saluto, ordino il mio classico panino con la porchetta e Marco dall'altra parte del bancone mi fa :
" Al solito ti schiaffo anche senape e tabasco ? "
Annuisco e la Musa ispiratrice di questo post si esibisce in un :
" Per me senza nulla per favore. Non mi schiaffeggi le salse. "
giovedì, 18 ottobre 2007
Dopo l'
Episodio degli Asteroidi, o come si chiamano quelle cose là, che anche se non attraversano l'atmosfera a mille all'ora, pare siano comunque delle cose infuocate, restava in sospeso il caffè con la
Farmadonna.
Questa santa donzella è venerata da tutte le vecchine del paese e in estate, quando il caldo si fa sentire, riceve anche qualche proposta da nonnetti particolarmente arzilli, che se stessero all'ombra quando il sole batte forte, forse sarebbe meglio...
Ma questi son altri discorsi, e a me interessa prendere un caffè in compagnia.
Entro nel
Farma(copyrightdelcazzo)mondo e mi perdo in mille scatoline, io che curerei tutto con una
Tachipirina, massimo un
Aulin (ok, paracetamolo e nimesulide, che siamo in bolletta !).
Resto affascinato da lei che a colpo sicuro consiglia medicine, secondo me, dai nomi impossibili.
E mica solo secondo me !
La vecchina che è appena uscita rientra con fiero cipiglio brandendo lo
"scontrino parlante", uno scontrino tipo supermercato, con il nome delle medicine stampato su.
" Lo sapevo io che prima o poi mi fregavate... "
La
Farmadonna mi guarda rassegnata, fa un bel respiro e...
" Mi dica Maria, che succede !? "
" Succede che mi fate comprare la roba che non chiedo, ma io non mi faccio fregare ! Voi siete giovani, ma io ho l'esperienza ! "
Tipica frase da vecchietticidio...
" Su, Maria, ma se le ho fatto anche lo sconto ! "
" Si, mi fai lo sconto e mi vendi le robe in più... "
La Maria spiaccica lo scontrino sul bancone e ad alta voce spiega:
" Ecco, io ho preso l' Aminomal, il ContraMal, il BeTotal... ma questo Subtotale il dottore non me lo ha mica detto di prenderlo ! "
Alla fine il caffè riesco a prenderlo, e forse la
Maria un po' di ragione ce l'ha davvero. Ma ditelo voi alla Farmadonna !
Ah, pensando al
vecchio Post, sono un po' preoccupato.
Pare che ci sia un nuovo
Vet fresco di
Laurea...
Auguri
Laura !
sabato, 15 settembre 2007
La FarmaDonna è un'amica carissima che non vedo da un pezzo.
Siamo tutti e due in anticipo e lei sta aprendo bottega.
"Ferma ! C'è tempo per un caffè !?"
Lei si volta, sorride e toglie le chiavi dalla porta.
Basterebbe attraversare la strada, il Bar è proprio di fronte ma arriva un signore in motorino.
A dirla tutta, lo sentiamo ancora prima di vederlo: un baccano infernale e poi eccolo, sul suo Vespino scassato, in piedi sulla pedana come uno stuntman.
Ma non puzza di olio e non ha il fascino da divo del cinema... ha le mani nere, sa di terra e sole, e ci blocca disperato.
" Dottoressa, mi aiuti per favore. "
" Gino, mi dia cinque minuti, alle tre apro e son qua. "
L' ometto è viola, vorrebbe dir di sì ma non ce la fa e sbotta :
" Mi aiuti, non ce la faccio più... qua muoio. "
Ci guardiamo in faccia e capiamo che il caffè si rimanda.
Chiavi nella toppa, si accendono le luci ed entriamo in Farmacia.
" Allora Gino, cosa c'è ? "
" Un fuoco... ossignore, mai così ! "
E' periodo di incendi, e l'uomo ha le chiappe in fiamme.
La sua guida da stuntman era più che motivata.
La FarmaDonna mostra una confezione di "Preparazione H" e chiede :
" Le solite emorroidi ? "
L' ometto la guarda e vincendo tutta la timidezza, in un italiano che sa più di dialetto le fa :
" Peggio. Me pare che m'è 'scito il sedere dal culo. "
Olè !