lunedì, 22 dicembre 2008
Titolone un po' pomposo, ma quando non si scrive da più di un mese, bisogna titillare l'autostima.
O no ?
Anche perché so che un po' sentivate la mia mancanza.
Una latitanza forzata dovuta alla ricerca disperata di una casa e se ora Vi scrivo dalla nuova Q-House, sfruttando il wi-fi del notaio qua sotto, trovare questi benedetti metriquadri è stata un'impresa.
Tipo quel giorno che...

" Buongiorno, sono Q e la chiamavo per quel bilocale... "
" Piacere, sono Monica. Se hai tempo lo vediamo subito. "
" Ok, dove ci troviamo ?"
" Davanti ai bidoni dell'immondizia dell'ospedale. "


e già da quello avrei dovuto capire...
trovo la tipa di fronte ad un cassonetto, con un trucco intonato alla campana del vetro e mi presento come mi ha insegnato MammaQ:
" Piacere, Q "
vengo squadrato per una manciata di secondi ed accolto da un :
" Di che segno sei ? "
Indeciso se darmi alla fuga, rischio e rispondo:
" Ariete. "
" Ah... gli arieti. Ho sofferto 10 anni per un ariete. "

Di fronte al miraggio di una casa non perdo la mia proverbiale faccia da Q e ribatto:
" Ma se può servire, son nato settimino ! "
La tipa sorride e mi dice:
" Ma no, non ha importanza... mica parlavo di questa vita ! "
Basta, voglio scappare !

" Parlavo della vita in cui io ero una contadina che si è suicidata per amore. Ma sono ormai un paio di secoli fa ! "
Più fuori di una bandiera della Pace, la tipa continua :
" Sai, una mia amica vede le aure delle persone. Io son già vissuta due volte. Vuoi sapere cosa ho fatto nella mia seconda vita !? "
" Ma certo ! (tanto ho capito che da te, la casa non la affitterò mai !) "
" Beh, ero un ribelle indipendentista scozzese "

non mi trattengo e mi lascio sfuggire un:
" Mai nessuno che abbia fatto l'impiegato alle Poste ? "
la tipa mi guarda malissimo e risponde :
" Ah, ma io ero un soldato semplice ! "
Allora OK !

Arriviamo alla casa e la sciroccata mi prende per mano.
Che voglia sentirmi l'Aura ?
" Senti Q, la casa ha un piccolo difetto. "
" Beh, se è roba tipo dare il bianco, son cose normali. "
" Non proprio... c'è il vicino che bisogna saperlo prendere. "
scuoto la testa come un pupazzo e attendo una spiegazione.
" Vedi Q, è un signore che proprio normale non è... "
" e... "
" può darsi che ti voglia picchiare. "


La guardo e lei capisce :
" Proprio non ti interessa !? "
" Mi spiace Monica, ma penso che cercherò altrove. "
Ci salutiamo, lei se ne va e poi con un guizzo si volta e mi chiede :
" E conoscere la tua aura, non ti piacerebbe ? "
" Meglio di no. Non vorrei scoprirmi un serial killer di agenti immobiliari. "

Scritto da: MisterQ alle ore 21:10 | Permalink | commenti (21) | commenti (21) (pop-up)
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martedì, 28 ottobre 2008
Casa Q è in affitto, è scassatissima ma ha un prato davanti, una vista con dei tramonti di fuoco e un gatto bianco e rosso che passa a far visita di tanto in tanto.
Su quel prato ci si mangia un panino a pranzo quando non si ha il tempo di prepararsi uno spago o semplicemente perché un panino su un prato è più buono di un piatto caldo al chiuso.

Casa Q è al pianterreno, a tre metri da quel prato che in primavera si riempie di viole e dalla stradina sterrata che ti porta proprio davanti.
Uno degli impicci più grossi dell'abitare allo stesso piano delle formiche è principalmente quello delle formiche. Certo, ne ho viste anche ad un quarto piano, ma fidatevi che in terra ce ne sono parecchie di più.
Comunque, escludendo i laboriosi imenotteri, quel mix di prato sempre umido e di polvere dello sterrato è assolutamente letale per chi ama un pavimento splendente.
Aggiungi che ai tempi il padrone di casa ha optato per un finto cotto che anche da pulito pare zozzo, e le piastrelle stringeranno un patto diabolico col "Signore degli Aloni", immune a qualsiasi detersivo e risciacquo.
Fondamentalmente non me ne è fregato mai molto, odio gli sforzi inutili, mi basta che sia pulito e a quelli che dicono:
"sul mio pavimento ci potresti mangiare."
rispondo : " ma mangiateci voi sul pavimento... zozzoni ! "

Fatto sta che la settimana scorsa incrocio una mia amica a fare spesa e la vedo comprare un bottigliozzo di Cera XYZ.
Chiedo lumi e vengo catapultato in uno spot, dove tutto luccica e sbrilluccica.
Un mondo fantastico dove anche il mio pavimento splende.
Basta una sola passata.
Senza risciacquo.
La compro.

Sabato pomeriggio mi metto a fare il casalingo, piatti arretrati, lavatrici da fare e stendere, spazza e lava e poi è il suo momento.
La verso sul pavimento come un olio essenziale e lo massaggio con un panno morbido, mentre lei si spande come dotata di vita propria, quella vita che ora sta donando a mattonelle troppo a lungo dimenticate. Le vedo rinascere sotto i miei occhi e quelle là in fondo, dove lo spazzettone morbido e turgido allo stesso tempo non è ancora arrivato, sembrano ardere dal desiderio di essere inondate dalla mia linfa vitale
(ah... meglio di un romanzo Harmony !)


Beh, ieri pranzavo rimirando il mio splendido e sbrilluccicoso pavimento che mai era stato sì bello, quando mi suona il telefono.
"Pronto ? MisterQ, sono il PadroneDiCasa. Volevo comunicarle che dovremo fare dei lavori... il figlio che si sposa... insomma... si cerchi casa che la sfrattiamo."

Metti la cera, togli la cera.
Metti la cera, vende la casa.
Metti la cera, cerchi la casa.

Sarà mica che 'sta cera porta un po' sfiga !?


Scritto da: MisterQ alle ore 05:37 | Permalink | commenti (10) | commenti (10) (pop-up)
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mercoledì, 17 settembre 2008
Ditemi voi se non mi devo incazzare come una bestia !
Son dei mesi che rimugino sul post del pollo, che è uno di quei rarissimi post personali dove mi metto un po' a nudo, parlo di quello che mi passa per la testa ed il cuore... insomma, mi sputtano un po' e mi piace pure.
Fatto sta che la storia del pollo è qua di fronte a me, su un blocco di appunti e scritto a stilografica in pausa pranzo.
E non ve la racconto.
Perché ?
Perché stasera apro la posta e mi trovo una mail del Signor Splinder.

Chi mi legge da un po' sa che tra le mie conoscenze ci sono le FarmaDonne che, con il loro stuolo di vecchine traballanti e rappresentanti aitanti, rappresentano il farmamond...
Signor Splinder : " Fermati Q ! "
Q : " rappresentano il farmamon... "
S.S. : "Non lo dire !"
Q : " il farmam... "
S.S. : " Anatema sul Q e sulla sua progenie ! "
Q : " Cazzo, una progenie ? Allora si tromba ? "
S.S. : " Adottati, Q... adottati... "


Insomma, mi leggo sta mail e non so se ridere o piangere.
Dite voi:

Gentile MisterQ,
ti chiediamo di rimuovere, entro 24 ore, dal tuo blog il tag (e la
parola dentro i post) "Farma(fate una bella pausa)Mondo", dal momento che i propietari (sic !) dei diritti sul nome ne ha reclamato la paternità, il marchio Farma(rifate una bella pausa)Mondo è registrato e protetto internazionalmente in tutti i paesi.
Un saluto e grazie per la collaborazione :)
La Redazione


Intanto stendiamo un velo pietoso su una "Redazione" che mi scrive PropRietari senza una R e sul plurale che diventa un singolare... sarà un errore di stompa !

Sarebbero bastate due righe direttamente sul blog e non ci sarebbe stato il minimo problema.
"Buongiorno Q, sono il signor Farma(conta fino a tre)mondo, ti spiacerebbe..."
Ed invece questi signori, con un'arroganza che merita solo compassione non trovano di meglio che prendersi la briga di avvertire il loro ufficio legale e di far contattare la redazione di Splinder.
Probabilmente mi vedono come una minaccia al loro buon nome, o forse non sanno dove sta di casa l'educazione.
Forse un pessimo mix di entrambe le cose.

I poverini reclamano la paternità e non sia mai che io mi appropri del loro splendido pargoletto.
Da oggi il Tag "farma(sono in apnea)mondo" diventerà un semplicissimo "farmastorie", con buona pace di chi vede in me un potenziale usurpatore di titoli e copyright.
Ah, a proposito di copyright...
Dopo aver spulciato per bene non solo Google, ma anche l'appendice dei neologismi della Treccani, sarei lieto di salutare questi zelanti signori con una parola tutta mia che probabilmente registrerò.

A voi un sentito e cortese Farmaffanculo


Scritto da: MisterQ alle ore 05:52 | Permalink | commenti (16) | commenti (16) (pop-up)
categoria:mangiare, new runt, scazzoa1000, the-real-q, farmastorie
mercoledì, 20 agosto 2008
Amica : " Q, ci sei per una birra ? "
Q : " Vorrei, ma son bloccato a casa. "
Amica : " Ma dai, mi spiace, che succede ? "
Q : " Ho fatto la cazzata... la peperonata ! "
Amica : " Magari con la salsiccia, eh !? "
Q : " Infatti... "
Amica : " E adesso non riesci più a muoverti, eh !? "
Q : " Si, ma non infierire, please ! "
Amica : " Quanta ? "
Q : " Due chili almeno ! "
Amica : " Cazzo, ma fai schifo ! "
Q : " Carenza di affetto... "
Amica : " Non ci volevano i dolci ? "
Q : " Detesto le cose scontate. "
Amica : " Ti sei preso un Alka-Seltzer almeno ? "
Q : " Ma no... giusto un po' di Lasonil. "
Amica : " Lasonil ? Ma sei idiota ? "
Q : " Ma no... Ho aperto il freezer e mi è caduta sulla caviglia ! "

Risatine in sottofondo...

Heavy Puvrunà
E poi vi sembro uno che si fa intimorire da un paio di chili di puvrunà ?
E' che quella stronza ha giocato sporco.
Ecco.



Scritto da: MisterQ alle ore 02:37 | Permalink | commenti (19) | commenti (19) (pop-up)
categoria:mangiare, new runt, scazzoa1000, the-real-q, farmastorie
lunedì, 07 luglio 2008
Chiedete ad una donna cosa la colpisce di più in un uomo e vi dirà:
" Di un uomo guardo gli occhi e le mani. "
Se la donna è sincera aggiungerà:
" Se è seduto. "

Visto che mi sono già esposto al pubblico ludibrio pubblicando sul blog foto di pacco e chiappe, completo l'opera con una foto delle mie mani.
A smuovermi è stata Viola che ha aperto un "Hands Contest" e così le mie mani sono finite sul suo blog.

Ci sono un sacco di foto belle da votare !

mani che impastano...
mani che scrivono...
mani che suonano...
mani che stringono...
mani che colpiscono...

E le mie cosa fanno ?
Ero indeciso sul cosa far fare alle mie mani.
Ultimamente si rinfrescano con qualche Mojito.
O montano librerie Ikea.
Da un po' non regalano carezze (tristezzzzzzaaa !!!)
Però qualcosa fanno.
Le mie mani si interrogano e si disperano.
Vivono il dramma della privazione ed esprimono quello che tutto il mio corpo pensa.
" come fare ? "

Beh, se sono riuscito ad incuriosirvi un po', cliccate sul bannerino, cercate la mia foto, e se un po' mi conoscete non avrete bisogno della didascalia per riconoscermi ed ovviamente votarmi !

Hands Contest

E guai a chi osa commentare le mie piastrelle anni '70 !



Scritto da: MisterQ alle ore 21:38 | Permalink | commenti (14) | commenti (14) (pop-up)
categoria:new runt, gaudeamus, scazzoa1000, the-real-q
domenica, 06 luglio 2008
Apro gli occhi e tento di alzarmi quando mi prende una fitta lancinante e stramazzo di nuovo sul letto. Non ci va tanto a capire che è una botta tremenda di torcicollo.
Attimo dopo attimo tutto il corpo si sveglia, realizza ed il dolore aumenta.
Piango per il dolore.
Non l'avevo mai fatto.
Non lo facevo da piccolo, non l'ho fatto quando ho sentito spappolarsi un menisco, né quando, preparando qualche piatto, ho rischiato di lasciarci un paio di falangi.
Eppure son lì, bloccato nel letto Ikea e le lacrime che mi rigano il volto.
Non riesco a capire che ora è perché non posso girarmi verso la sveglia; allora decido di rotolare tutto e mi metto di lato.
Prendo troppo slancio e mi ritrovo sul bordo del letto, l'orlo del precipizio.
Per la paura di cadere contraggo un paio di muscoli di troppo e vedo le stelle.
Cazzo, è tardi !
Mi faccio coraggio ed infilo la mia mano destra sotto l'orecchia destra ed appoggio la mano sinistra sull'orecchia sinistra.
Con uno sforzo sovrumano prendo la mia testa come fosse un melone e mi ritrovo seduto sul letto, seduto e dolorante.
E' fatta !
Ora posso camminare e mi dirigo verso il bagno, ché di prepararsi una colazione non se ne parla proprio.
Lavarsi i denti è relativamente facile, mentre le abluzioni mattutine sono un dramma...
Abbassare la faccia sul lavandino diminuisce drasticamente le mie chances di guadagnarmi il Paradiso, quindi mi lavo con una spugna, un po' come si strigliano i cavalli.

Mi scappa una pipì, mi slaccio i pantaloni, alzo l'asse (lo alzo e lo abbasso, donne ! e cambio anche il rotolo della carta igienica ! o forse no...), mi prendo il picio in mano ed abbasso lo sguardo per centrare la tazza.
ZOT !
Non riesco ad abbassare la testa.
Una coltellata tra le cervicali, un'altra fila di madonne ed i dubbi mi assalgono:
" E se sbaglio mira ? E chi cazzo pulisce se non riesco a piegarmi ? Che poi di avere un bagno che puzza come un cesso di autogrill a ferragosto mica è simpatico... "

Ecco, se qualche giorno fa alle 8 di mattina avete visto qualcuno pisciare a ventaglio sulla siepe di rose del vicino, siate indulgenti.

Era un'emergenza.


Scritto da: MisterQ alle ore 03:18 | Permalink | commenti (9) | commenti (9) (pop-up)
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sabato, 28 giugno 2008
Cavoli, sono solo poche righe di distanza ed è passato più di un mese.
Qualcuno si ricorderà di questo blog ?
Tiratemi un po' su, perché sono ancora sconvolto da quello che mi è capitato questa sera.
Vorrei dire che la colpa è solo mia, ma non è vero.
Sono una vittima della società.
Ecco, l'ho detto.
E' una vita che volevo fare la vittima della Zozza Società.

Vi ho già scritto della difficoltà enorme che ho nel riconoscere la gente e da sempre mi arriva il solito consiglio:
" Q, nel dubbio tu saluta e sii gentile. "

Beh, questa sera si va a sentire un concerto e siamo un bel gruppo che un po' si sperde, un po' si ritrova, tra chi è sotto al palco a ballare e gli altri che sono allo stand della birra.
Ad un certo punto arriva la ragazza di un mio amico e mi dice :
" Dai, andiamo a berci una birra ! "
Perfetto ! Fa un caldo infernale ed una birra in compagnia ci vuole proprio.
Lei mi tira per la maglietta e ci facciamo largo tra la folla quando mi volto e qualche metro sulla destra vedo il mio amico abbracciato ad una...
cazzo ! abbracciato alla sua ragazza !!!
Mentre mi domando chi sia la tipa che mi ha invitato, mi sento arrivare una mano al culo.
Realizzata la situazione, valutato che la tipa del mio amico è di gran lunga più simpatica che bella e che dell'improbabile sosia non conoscevo neppure la simpatia, ma al massimo la rude schiettezza...
beh, ho optato per una fuga vigliacca.


Scritto da: MisterQ alle ore 04:57 | Permalink | commenti (12) | commenti (12) (pop-up)
categoria:new runt, gaudeamus, scazzoa1000, the-real-q
giovedì, 22 maggio 2008
La mia Maestra di Vita mi guarda con lo stesso affetto con cui una veterinaria guarda un panda.
Più mi conosce più capisce che le mie possibilità di riproduzione sono scarse.
Oddio, calma...
Intanto il panda ce l'ha piccolo, ma proprio piccolo...
Io semplicemente non riconosco le persone.

Per darvi un'idea, la settimana scorsa passiamo davanti ad un bar ed la M.d.V. mi fa :
" Che ne dici della barista ?! "
Io, da uomo che ne sa a pacchi rispondo :
" Carina ! ma l'altra che c'era il mese scorso era meglio. "
Vengo gelato da un lapidario :
" Imbecille, è la stessa. "

Incasso, pago gli spriz ed esco con le orecchie bassissime.
In questo momento un panda si sente come Rocco.

Scritto da: MisterQ alle ore 05:10 | Permalink | commenti (13) | commenti (13) (pop-up)
categoria:new runt, scazzoa1000, romantiqme, the-real-q
mercoledì, 14 maggio 2008
A Mimmo la gnocca piaceva da morire.
Aveva ripetuto la prima media un paio di volte, la seconda una sola e in terza l'avevano defenestrato dalla scuola, sufficiente e l'indice della preside indicava quella fabbrica che di lì a poco avrebbe chiuso.
Eppure... avete presente il richiamo della foresta per Zanna Bianca ?
Ecco, dove c'era pelo, c'era Mimmo.
E così, a diciassette anni suonati si era iscritto alle Magistrali, unico maschio in una classe di venti quattordicenni, che sulle prime lo prendono in giro per poi adorarlo come un Fonzie di periferia.
Era ignorante come una capra, e non credo che adesso faccia il maestro... ma di una cosa son sicuro.
Non ha mai fatto il rappresentante di Istituto.
Le ragazzine gli passavano i compiti, poteva baciare chi voleva con uno schiocco di dita, ma non lo si è mai visto al tavolo con il Preside.
E a nessuno era mai saltato in mente di proporre delle "Quote Azzurre" per avere Mimmo in consiglio di Istituto, come rappresentanza maschile.
Semplicemente su venti donne, per una semplice statistica era molto più facile trovare un paio di ragazze intelligenti, che affidarsi in un eccesso di democrazia ad un maschio ignorante e preda degli ormoni.
Dall'altra parte, nella mia classettina dello Scientifico, 13 maschi e 12 femmine, avevamo un ragazzo ed una ragazza come rappresentanti di classe.
Così, senza tante balle...

Ora abbiamo un Governo con l'età minima più bassa di quello di Zapatero.
Olè.
Abbiamo 4 donne Ministro.
Mugugni...
Qualcuno dice che son poche.

Sentendo le prime parole della Prestigiacomo, mi vien da dire che son pure troppe.
Una che come prima dichiarazione pubblica si rivolge a Pecoraro Scanio e dice :
" Ringrazio Alfonso per l'ottimo lavoro finora svolto... "
Una così la vedo un po' come Mimmo rappresentante d'Istituto.



Scritto da: MisterQ alle ore 02:08 | Permalink | commenti (8) | commenti (8) (pop-up)
categoria:scazzoa1000
mercoledì, 02 aprile 2008
La conosco ad una festa di qualche mese fa, forse una laurea o un compleanno, e nessuno sa dirmi nulla di lei. Salta all'occhio per una bellezza fuori dal comune, mora, riccia ed occhi azzurrissimi. E' alta, inquieta come un animale in gabbia e fuma senza ritegno così, rischiando un attacco di asma, mi avvicino a quella nuvola di fumo e capelli.
Sono sprezzante del pericolo, soprattutto in certi frangenti.
Si parla, ma è distratta, sfuggente e ci si saluta con un "ciao, ci si rivede..." che vuol dire tutto e niente.
Principalmente niente.

La seconda volta ci si incrocia per strada, le solite fatiche a riconoscersi, a ricordarsi i nomi e l'invito per un caffè al volo:
" Mi spiace, ma ho da fare, sono in ritardo... "
Beh, se una è in ritardo è in ritardo.

La terza volta sta uscendo dalla farmacia e mi anticipa:
" Ciao, sono di frettissima che son troppo raffreddata e poi non vorrei attaccarti l'influenza... "
Vorrei replicare che con lei mi scambierei volentieri ogni genere di germi, ma è già sparita all'orizzonte.
Si insinuano dubbi in me...

La quarta volta si ripete il copione della seconda:
" Mi spiace, ma oggi sono impegnatissima e poi ho delle scadenze ravvicinate e per un po' sarò impegnatissima. "
Appena mi volta le spalle mi specchio in una vetrina.
Faccio la mia porca figura.
Come i colombi dormono con la testa sotto un'ala, io mi ficco la testa sotto un'ascella.
Non svengo ed igienicamente mi approvo.
Restano i dubbi.

Ieri aspettavo un'amica in Stazione, tutto preso dalle mie cose quando sul binario arriva una bionda bella da togliere il fiato. Ma mica bella normale... 
Bella che la più bella che ho sognato, al confronto era Rosi Bindi.
Va là che mi devo aggiornare anche sui sogni !
Arriva il treno, recupero la mia amica e dallo scompartimento vicino scende anche la ricciolona.
Abbandono l'amica come se fosse un bidone di rifiuti tossici e faccio due passi verso la mora.
Non faccio più di due passi e mi blocco, pietrificato come un gargoyle sul cornicione di una chiesa.
Beh, voi avrete già capito, eh !?

Oggi ho telefonato alla mia "Maestra di vita", le ho raccontato l'accaduto e lei, come fosse la cosa più naturale del mondo mi dice:
" Scusa Q, ma quando tu conosci una ragazza, non chiedi mai se è lesbica !? "
" Hai ragione, sono uno sbadato ! "



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categoria:scazzoa1000, romantiqme, the-real-q
martedì, 04 marzo 2008

Mi sono sentito fuori posto.
Ero alla guida della Q-Mobile, diretto a Bologna per la Fiera del Toposqualo con una compagnia eterogenea per età e professioni. Io, trentenne stagionato ed un coetaneo, un venticinquenne ed un ragazzo di quarant'anni passati, all'inizio accomunati da una passione, dapprima conoscenti e poi amici.
Ragazzi su cui so di poter contare in qualsiasi momento e situazione.
D'un tratto, dopo una galleria una voce fa :
" Scusate ragazzi, è la mia ! "
Guardo nel retrovisore e scorgo il tipico movimento chiappico di chi si sbilancia su un lato e poi il boato.
Una puzza indicibile, alla faccia dei teorici del Menga :
" Quelle rumorose non puzzano... "
Avrei voluto vederli al posto mio !
Ecco, mi son sentito fuori posto.
Diciamo che avrei preferito essere in un giardino d'inverno colmo di orchidee, o in un forno fragrante di pane ancora caldo.
Giù i finestrini ed il colpevole prende la parola:
" Scusate, tutta colpa della mannite. "
Gli altri annuiscono con l'aria di chi ha capito ed io resto con l'aria di chi ha sulla capoccia un fumetto con un grosso punto interrogativo.
E mi spiegano che la coca viene tagliata con la mannite, che è uno zucchero con grandi proprietà lassative, e capisco pure che se avessi una macchina a gpl, farei il pieno al bombolone.
Sfortunatamente è un diesel, mi faccio il viaggio coi finestrini aperti e continuo a sentirmi fuori posto.
Cazzo, mi sento strano, mi sento una mosca bianca, perché io non fumo neanche una sigaretta ed anche se non li giudicherò mai, sento che è una cosa che stride con il mio essere.
Ecco perché mi sento veramente fuori posto.

Parlavo con un ragazzo che giocava a pallone :
" L'ho provata qualche volta e mi dava quella scarica che provavo segnando un gol... "
Mi sembra un paragone che non regge...
Perché il gol te lo costruisci con un'azione, perché quella rete te la ricordi finché campi e rivivi le facce degli avversari che guardano in terra, le mani dei compagni che tentano di abbracciarti mentre tu corri senza sentire la fatica.
Insomma, credo che manchi il ricordo.

Come quelli che mi hanno detto " E' una specie di orgasmo... "
Gente che mi sa che ha trombato male per tutta la vita.
Perché di una donna ricordo ogni centimetro di pelle, lo sguardo, la voce, l'odore ed il gusto, e certe cose no, non c'è polvere che possa sostituirle.

Perché sei io devo pensare alle droghe, magari voglio ispirarmi a qualche mito e mi ritrovo a pensare a qualche rockstar, bella e maledetta, al mito di Sherlock Holmes che si faceva di eroina, ai cannoni di Bob Marley...
Insomma, uno si immagina chissà che roba e poi si ritrova in una macchina di scoreggioni.
Sarà, ma se questo deve essere il risultato, una pasta e fagioli con una bottiglia di Merlot non li batte ancora nessuno.


citazione colta:
Se la mudanda l'è pesa,
l'era mia 'na scoresa



Scritto da: MisterQ alle ore 03:48 | Permalink | commenti (10) | commenti (10) (pop-up)
categoria:mangiare, scazzoa1000, the-real-q
giovedì, 27 dicembre 2007
Immaginate la mia gioia quando MammaQ, il pomeriggio della Vigilia di Natale, mi dice:
" Q, ho dimenticato un paio di cose... accompagnami all' IperXYZ. "
Mi son sentito come quei cagnolini abbandonati sull'autostrada, che vorrebbero scappare ma si lasciano legare al guard-rail docili docili e con gli occhi luccicanti. L'Amore incondizionato che vince sull'istinto di conservazione... Puah !
E così, con la morte nel cuore, mi appresto ad entrare in uno dei peggiori gironi infernali, una moderna bolgia dantesca.
Poi, che l'Inferno sia un luogo affollato è risaputo, ma qua, a differenza di quanto detto da Wilde, la compagnia non solo non è delle migliori, ma bisogna pure tribolare per entrarci, visto che la ricerca del parcheggio è ardua e perigliosa, quasi quanto il ritovamento del mezzo all'uscita.
Ché se non ti segni la fila, giri a vuoto, seguito passo passo da un paio di fari ed un motore al minimo, pronti a carpire il tuo posto...   ehi, ma questo è un post di QuieteBlu !!! Plagio ! :)
Ok, entro all' Iper e MammaQ ci mette il carico:
" Q, l'hanno aperto da poco; anche se devo prendere solo due cose, te lo faccio girare tutto... "
Vorrei veltronianamente rispondere "ma anche no", ma altrettanto veltronianamente chino il capo e subisco il giro sfoggiando un sorriso degno di una emiparesi.
Dopo un'ora, MammaQ è in coda in cassa ed esibisce fiera un litro di latte ed un detersivo buonista, amicissimo dei colori. Io la batto perché ho all'attivo un paio di incontri che mi fruttano un mix letale di :
" Ma come sei cresciuto ! " , " Ma come sei magro ! " e l'immancabile " Ma la ragazza ce l'hai ancora ? "
Mi faccio appena sfiorare dalla tentazione di infilargli una cassa ananas negli orifizi più impensati (o più pensati...) e deposito sul nastro gli improcrastinabili acquisti.
D'improvviso "STUNC" e mi arriva una bottarella nella schiena. So già chi è, non mi volto né mi sposto di un centimetro, statico come un baobab.
"STUNC". Altra bottarella, una mano sbuca a fianco a me ed inizia ad impilare roba sul nastro. Dieci centimetri di spazio dove la tipa avrà già accatastato venti cose.
Sopra le mie.
Ah... si ! Perchè la tipa dietro a me è la classica Miss " Ho fretta e ti alito sul collo "
Mollo un calcetto a MammaQ, alzo gli occhi al cielo e sbuffo mimandole la situazione. Squadra la tipa, mi lancia uno sguardo e si volta dall'altra parte, segno che mi lascia carta bianca.
" Gentilmente, potrebbe farsi poco più indietro ? Sempre che lei non voglia scoparmi sulla cassa... "

Inspiegabilmente la tipa si è volatilizzata, ma... insomma... cavoli... uffa... vi giuro che non sono mica così brutto !

Ah, grazie al cielo con l'età mia mamma sta diventando sorda...


Scritto da: MisterQ alle ore 22:22 | Permalink | commenti (18) | commenti (18) (pop-up)
categoria:mangiare, scazzoa1000, the-real-q, mammaq
mercoledì, 19 dicembre 2007
Entro al bar e vedo un ragazzo accordare la chitarra. Fuori fa un freddo cane, ma bastano un paio di note per ricordarmi che stasera si suona De Andrè per chitarra e fisarmonica, e mi lascio avvolgere da una vampata di pura e semplice felicità.
E' l'ora dell' AperitivoLungo, che sai quando inizia, ma che difficilmente ti farà tornare in tempo per cena. La gente arriva alla spicciolata, iniziano a formarsi i primi gruppetti e mi spiace dovermi dividere tra canzoni ed amici, ché la Musica esige rispetto.
Un paio di brindisi, i primi auguri di Natale ed ecco arrivare la Cicci.
Anche lei si prodiga in un paio di saluti, si guarda attorno e mi vede.
Mi punta, attraversa la sala e mi abbraccia dicendo :
" Mitico Q ! Lo sapevo, lo sapevo troppo !!! "
La guardo basito e lei continua :
" Su, che si vede lontano un km, non far finta di nulla ! "
Continuo a guardarla come una scimmia di fronte ad un'incudine :
" Dai, sei troppo figo stasera ! Barba fatta, capello ok... la porti a cena o hai già organizzato a casa ? "
Non ci vedo più ed educatamente sbotto :
" Soggetto, verbo e complemento oggetto, please ! "
" Dai Q, Lei ! L'ho incontrata oggi ! Vuoi forse farmi credere che è tornata in città e non ti ha avvertito ? "
Assumo l'espressione di una scimmia sotto un'incudine.
Grossa.
L'incudine.
" Ma allora non lo sapevi ? "
" No "
" Forse era meglio se stavo zitta ? "
" Si "
" Devo sparire, vero ? "
" Prima pagami una birra... "


Amore che vieni, da me fuggirai...


Poi alla fine ci siam visti e...  mica posso dirvi tutto !

Scritto da: MisterQ alle ore 21:29 | Permalink | commenti (16) | commenti (16) (pop-up)
categoria:scazzoa1000, romantiqme, the-real-q
lunedì, 19 novembre 2007

Nell' ultimo post mi si fa un'osservazione più che giusta.
Si domanda che fine abbia fatto tutta la mia Ira...
Perchè se continua così, alla fine questo diventa un blog da Libro Cuore e mica van bene certe cose !
Beh, cos'è che fa incazzare un blogger più di ogni altra cosa ?
Ma i commenti anonimi !!!
Cavoli, vi ricordate quella volta là come mi erano girate le palle ?!

Beh, cara la mia Ponci, sei stata accontentata.
Poche ore prima della tua gentilissima richiesta, un meraviglioso anonimo commenta così questo Post :

Ma che simpatico

Intanto, uno che scrive che "non si firma, ma potrebbe anche farlo" , è uno che ha una coda di paglia lunga un chilometro.
E questo mi fa girare le palle.
Poi leggo un "ci chiedevamo" e allora pensi che sia uno con la coda di paglia che usa il plurale per scaricarsi di dosso un po' responsabilità...   ma si sa benissimo che l'idea del dibattito è ridicola e sa di balla colossale.
Doppia coda di paglia e doppio giramento di palle.
Uno arriva qua, non si presenta e tenta di fare il simpatico senza riuscirci e mi chiede se scrivo palle...
Palle che stanno girando ancora di più.

Che poi è vero, l'anonimo non ha bisogno di presentarsi...
Perchè se le vie del Signore sono infinite, quelle del Web sono altrettante, ma pure tracciabilissime.

Tanato
L'ho tracciato in pochi secondi questo simpaticone che mi legge da un bel monitor con un brutto Windows Vista e mi scrive da un paesello a Nord di Milano. Evito altri particolari perchè sono iracondo, ma non stronzo e rispetto i sacri limiti della Privacy.
Ah, arriva su queste pagine passando dal blog di un'amica milanese.


QUA AVEVO SCRITTO QUALCOSA CHE HO....  CENSURATO !
DAVA UN SENSO AL MIO REALE E GIUSTIFICATO GIRAMENTO DI PALLE,
MA  POTEVA FERIRE QUALCUNO A ME CARO


Non è mia abitudine dare spiegazioni agli Anonimi.
Ora che sai cosa non è successo, vorrei farti una richiesta.
Cortese ma ferma.
Sparisci da queste pagine, non farti mai più vedere perchè alla lunga lo saprei.
Non mi interessa una tua risposta a questo post.
Non la voglio e se la darai la cancellerò.
Sarò felice della tua assenza.



Scritto da: MisterQ alle ore 09:38 | Permalink | commenti (11) | commenti (11) (pop-up)
categoria:scazzoa1000, the-real-q
venerdì, 09 novembre 2007

Sono in piscina ed ho rotto il fiato.
Il culo di una corsia libera e non sto a pensarci due volte.
Inizio e conto le vasche, le prime cinque, poi sono dieci, venti finchè perdo il conto.
Saranno trentadue o trentatrè ? Però non perdo il ritmo e poi smetto di pensarci, mi concentro sul gesto, bracciata dopo bracciata, la fatica scompare e mi fondo con l'elemento.
Ora ci sono solo io, respiro tranquillo, le bolle coprono la musichetta dell'aquagym, tutto si fa più ovattato e non mi accorgo del tempo che passa.
Quando smetto è forse più di un'ora che nuoto senza sosta e vorrei gridare dalla gioia.
Mi sento come il numero dieci che scarta mezza difesa avversaria e mica si fa il problema di contare se i difensori sono tre o quattro... E quando calcia in rete non ha bisogno di guardare la palla, perché sa già dove andrà.
Spalle alla porta grida ed esulta, sa che in quel frangente ha dato il 110% di se stesso e nulla può negargli quel gol.
Io sono in quella piscina, vivo la stessa felicità, magari senza applausi, ma ho superato i miei limiti.

Ecco, sono palle.

Non vado in piscina da una vita, e questo maledetto 110% di soddisfazione, di traguardo, di felicità, di puro ego, non lo provo da un pezzo.
E cazzo, mi manca.
E nella maniera più stupida del mondo, l'ho cercato in un'altra persona.
Libera, determinata, e meravigliosamente egoista.
Si, proprio quella del post qua sotto, dove mi son meritato la palma di Romanticone dell'Anno.
In questi giorni probabilmente ci si vedrà, lei mi dirà che è meglio non vedersi perchè non può darmi quello che vorrei.
A me toccherà tapparle la bocca, magari con un ultimo bacio, dirle che ci ero arrivato da solo, pensando a me e non a lei.
E' ora di cambiare qualcosa, di scrollarsi di dosso un po' di cose e mi vien quasi la tentazione di farle conoscere queste quattro pagine.

 

Scritto da: MisterQ alle ore 07:14 | Permalink | commenti (21) | commenti (21) (pop-up)
categoria:piscina, scazzoa1000, romantiqme, the-real-q